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Verona. Habemus "sindaco ombra": Michele Croce

Le nomine del sindaco per i vertici delle partecipate e controllate del comune di Verona tradiscono i più elementari

requisiti di competenza, professionalità, trasparenza nonché il rapporto di fiducia tra i cittadini e la parte politica eletta.

L'attuale amministrazione nel secondo consiglio comunale ha bocciato la proposta del Movimento 5 stelle di inserire nello statuto comunale una procedura di selezione dei dirigenti e delle nomine per le partecipate con pubblicazione dei curricula e con selezione pubblica."afferma Marta Vanzetto consigliere capogruppo del Movimento 5 stelle.

"L'11 giugno i Veronesi hanno decretato l'inaffidabilità e l'inidoneità di Michele Croce a governare la città, l'hanno relegato ad un 4,97 % , nonostante da Gennaio abbia speso fiumi di denaro per tappezzare la città con il suo volto. Croce, che definiva gli altri come "soliti apparati politici", aveva promesso una opposizione dura in prima persona per 5 anni ed invece non solo egli e i suoi successori eletti hanno tradito gli elettori dimettendosi da consiglieri dell' opposizione, ma addirittura è riuscito ad imporre la sua persona e i suoi uomini all'attuale Sindaco. Michele Croce, aveva un cartellino di vendita fin dall'estate del 2016, quando si autoproponeva come candidato sindaco a diversi partiti, tentando addirittura di proporsi al MoVimento 5Stelle. " continua Vanzetto

"Alla fine Battiti ha perso e ha dimostrato la sua totale insigniificanza politica; un Sindaco che non è neppure riuscito a nominare in seno al proprio partito e alla propria coalizione le nomine più importanti: Agsm, Veronamercato e Agec vanno al vincitore Croce che i cittadini non hanno scelto. Che cosa c'è sotto, che tipo di patto o condizioni hanno posto in scacco matto il sindaco? Ad oggi rimane da conoscere solo le intenzioni per Fondazione Arena, contatteremo il "sindaco ombra" Croce per conoscere il nome del nuovo sovrintendente.

Ancora una volta nessun rispetto per i veronesi che assistono alla nuova partita della spartizione del poltronificio in spregio ai decantati valori di professionalità e trasparenza nelle nomine, tutte parole di cui la maggioranza si è riempita la bocca per tradirle un mese dopo l'insediamento, del resto si tratta degli stessi personaggi che si presentarono con Tosi; insomma tutto cambia affinchè nulla cambi." conclude la Consigliera. (comunicato stampa Vanzetto M5S)

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