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Connettersi
gratuitamente ad internet nelle due
piazze principali della città, piazza
Bra e piazza Erbe, e nelle due
principali biblioteche cittadine,
frequentate da centinaia di giovani, la
Civica di via Cappello e la Frinzi
dell’Università. Questo il progetto
Wi-Fi per Verona, attuato grazie alla
collaborazione fra Comune e Agsm, che è
stato presentato in Municipio
dall’assessore all’Edilizia pubblica e
Pari opportunità Vittorio Di Dio.
“Si
tratta di un progetto innovativo, mai
realizzato a Verona, che qualifica la
città e la pone qualitativamente a
livello delle maggiori capitali europee
-spiega Di Dio- e rappresenta
un’occasione importante per i cittadini
veronesi, per i giovani, per i turisti,
per chiunque utilizzi Internet in
mobilità. Grazie a questo progetto, che
prevede la copertura Wi-Fi di quattro
punti strategici della città usando la
rete in fibra ottica di Agsm, sarà
possibile connettersi gratuitamente ad
Internet, utilizzare la posta
elettronica e, di fatto, vivere la città
in modo nuovo, usufruendo di servizi
evoluti”.
Il nuovo
servizio sarà operativo entro gennaio
2009 a cominciare dalla Biblioteca
Civica; nei mesi successivi sarà esteso
anche alle due piazze cittadine a alla
biblioteca dell’Università. Per accedere
al sistema sarà necessario ritirare la
tessera gratuita con codice personale di
accesso alla rete Internet.
Il primo
punto di distribuzione sarà attivato
presso gli uffici della Biblioteca
Civica; successivamente, una volta che
il servizio sarà esteso agli altri
punti, anche all’Ufficio relazioni con
il pubblico del Comune. Il sistema avrà
come dorsale la rete in fibra ottica di
Agsm, già utilizzata per il sistema di
videosorveglianza, di centralizzazione
semaforica e di gestione dei varchi
della ZTL: ciò consentirà quindi di
erogare tutti i servizi con la qualità
della larga banda.
“Per
Verona sarà un passo in avanti molto
importante –aggiunge Di Dio- con il
progetto Verona Wi-Fi si
moltiplicheranno infatti gli spazi per
la navigazione in rete gratuita e sarà
possibile, per ciascuno di noi,
sfruttare meglio i tempi destinati al
lavoro e al sociale. Il nuovo servizio
consentirà ai luoghi del centro, dove
storicamente s’incontrano i veronesi, di
divenire moderni attrattori di
appuntamenti e di scambio di
informazioni. E anche per le attività
commerciali sarà interessante
considerare la possibilità di pensare a
nuovi spazi da destinare alla clientela
“tecnologica”.
29
Dicembre 2008
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