Milano Cortina 2026, l’annuncio: il vice di Opes Beschin sarà tedoforo nella sua Verona.
Giampaolo Beschin, attuale vicepresidente provinciale di Opes Verona, è stato ufficialmente designato come tedoforo per la tappa di Verona della staffetta, in programma per domenica 18 gennaio.
Il percorso.
Beschin riceverà il testimone di fuoco poco prima delle 18 (l’orario stimato della partenza è fissato per le 17.48) per coprire la frazione di percorso compresa tra Ponte Navi e il Teatro Romano. Un incarico che suggella una vita dedicata allo sport e alla promozione sociale: già presidente della Pro Loco di Verona e alla guida di Opes Verona tra il 2012 e il 2015, Beschin vive oggi dividendosi tra la città scaligera e Albertville, località francese che ospitò le Olimpiadi Invernali nel 1992.

«È un onore immenso contribuire al viaggio della fiamma – ha commentato Beschin – Ho sempre creduto nello sport come palestra di vita che insegna a socializzare e a confrontarsi con i propri limiti». Per il vicepresidente Opes, l’importante non è il record cronometrico, ma la trasmissione di quei valori civili che la torcia porta con sé lungo tutto lo Stivale.
La forza di Opes sul territorio.
Il riconoscimento a Beschin è stato accolto con grande soddisfazione dal Comitato Opes di Verona. L’Ente di Promozione Sportiva rappresenta oggi una realtà imponente nel panorama provinciale, potendo contare su 72 associazioni affiliate e una base di oltre 10 mila atleti. A livello nazionale, la rete di Opes vanta numeri da capogiro con 800 mila tesserati coordinati da oltre cento comitati provinciali, confermandosi come uno dei pilastri del movimento sportivo riconosciuto dal Coni.
