Befana scortata dalla polizia: l’Epifania è entrata all’ospedale di Negrar

I carabinieri scortano la befana: missione speciale tra le corsie della pediatria di Negrar.

La befana ha un “Sacro Cuore”: ieri, lunedì 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, i carabinieri di Verona, guidati dal colonnello Claudio Papagno, hanno accompagnato la “simpatica vecchietta” per una visita speciale ai piccoli pazienti del reparto di pediatria nell’ospedale sacro cuore di Negrar.

La delegazione.

Ad accogliere i militari e la Befana sono stati il presidente della struttura, Gedovar Nazzari, il vicedirettore sanitario, Davide Brunelli, e l’equipe medica diretta da Paolo Bonetti. Alla cerimonia ha preso parte anche il vescovo di Verona, Domenico Pompili, a testimonianza dell’importanza del momento per l’intera comunità.

Il Colonnello Papagno è stato affiancato dai vertici delle compagnie locali: il capitano Lucrezia Limodio (Caprino), il tenente Alessandro Raganato (Verona) e il maresciallo Capo Nico Bernabei, comandante della Stazione di Negrar. Insieme hanno aiutato la Befana a distribuire giocattoli, libri e materiale di cancelleria. I regali non sono stati semplici omaggi istituzionali, ma il frutto di una raccolta spontanea e solidale effettuata da tutto il personale dell’Arma veronese.

La magia oltre la malattia.

L’iniziativa “La Befana del Carabiniere”, mira a portare un po’ di normalità e gioia in un contesto difficile. “Feste come questa sono momenti magici per i bambini. Purtroppo non tutti possono viverli fuori dalle mura ospedaliere”, ha dichiarato Nazzari.