Verona Volley sul tetto d’Italia, Rana Verona vince la Coppa Italia: il tributo della Provincia al Palazzo Scaligero.
Rana vince la Coppa Italia, il trionfo di Verona Volley celebrato al Palazzo Scaligero della Provincia da Tommasi e Pasini. Non è solo il riflesso dorato della Del Monte Coppa Italia a brillare nella Loggia di Fra’ Giocondo. Ciò che si respira al palazzo è l’orgoglio di un’intera provincia che si riconosce in una squadra capace di compiere un’impresa storica. Ieri, giovedì 12 febbraio, le istituzioni veronesi hanno reso omaggio a Rana Verona, reduce dalla vittoria nella finale di Casalecchio di Reno contro ogni pronostico.
Un legame oltre lo sport.
Il presidente della Provincia, Flavio Pasini, ha accolto la delegazione del Verona Volley con queste parole: “C’è un risultato che va oltre quello sportivo e riguarda il legame che avete saputo costruire con la città e con il territorio veronese” ha dichiarato Pasini. Un’empatia, quella del club, definita esemplare, capace di accorciare le distanze tra il professionismo di alto livello e la comunità locale.
A testimoniare la capillarità di questo successo, in sala erano presenti, oltre al sindaco di Verona Damiano Tommasi, numerosi amministratori provenienti da tutta la provincia, dalla Lessinia fino alla pianura.
Protagonisti del successo.
Il presidente del club Stefano Fanini, ha guidato la delegazione composta dall’amministratore unico Gian Andrea Marchesi, dal ds Adi Lami e dal coach Fabio Soli. Ma i veri sguardi erano tutti per gli atleti, capitanati da Rok Mozic, che hanno ricevuto dal Pasini la spilla con lo stemma della Provincia, mentre alla società è stata consegnata la targa con l’effigie di Cangrande.
Un progetto costruito nel tempo.
Tommasi ha voluto sottolineare come questo trofeo non sia frutto del caso: “Un risultato e un successo non improvvisati, ma costruiti negli anni“. Il primo cittadino ha poi ringraziato la squadra a nome di tutta la città, anticipando che i festeggiamenti continueranno nei prossimi giorni. Fanini ha concluso ricordando come la Coppa Italia sia un “traguardo storico” che appartiene a tutto il territorio.

