La regina della neve a Verona: la Compagnoni si racconta all’Arsenale

Aspettando la Fiamma: a Casa Verona il dialogo tra Tommasi e il Vescovo, e la storia di Deborah Compagnoni.

L’Arsenale si veste d’Olimpico: a “Casa Verona” il dialogo tra Tommasi e il Vescovo, poi arrivano Deborah Compagnoni e la Fiamma della Pace. A meno di trenta giorni dal debutto ufficiale di Milano-Cortina 2026, Casa Verona — l’hub di 500 metri quadri all’interno dell’Arsenale — si conferma il quartier generale dell’attesa collettiva. Il prossimo fine settimana sarà un crescendo di emozioni, tra leggende della neve e messaggi di pace universale, in preparazione al momento più simbolico: l’arrivo della Fiamma Olimpica in piazza Bra previsto per domenica pomeriggio.

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Il weekend dei campioni: da Valbusa alla “Regina” Compagnoni.

Si comincia venerdì 16 gennaio alle 18.30 con un tuffo nella storia del fondo azzurro. Le voci di Silvio Fauner e del veronese Fulvio Valbusa, guidate dal racconto di Franco Bragagna, ripercorreranno le epopee di Lillehammer e Torino.

Il sabato sarà invece dedicato alla “Regina” assoluta dello sci: Deborah Compagnoni. La campionessa, già portabandiera e icona mondiale con quattro medaglie olimpiche, tornerà a Casa Verona alle ore 18 per presentare la sua autobiografia, “Una ragazza di montagna”. Un dialogo intimo, moderato dal giornalista Lorenzo Fabiano, che racconterà la donna dietro il mito delle piste.

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Domenica: lo sport come strumento di pace.

Il 18 gennaio, giorno in cui la Torcia attraverserà le vie della città, Casa Verona ospiterà un incontro di altissimo valore etico: “Tregua Olimpica – Il contributo dello sport alla Pace”.

L’evento vedrà protagonisti i due tedofori della tregua, Aziz Abu Sarah e Maoz Inon, già noti alla città per la storica “Arena di Pace” con Papa Francesco. Al loro fianco siederanno il Vescovo Domenico Pompili, il sindaco Damiano Tommasi e il prof Mauro Magatti.