Gelo record nel veronese: temperature che non si vedevano da anni

La notte più fredda, il veronese si risveglia prigioniero del gelo: cronaca di una notte artica a Verona.

Verona morsa dal gelo: minime record fino a -10°C, è stata una notte storica per la provincia con temperature che non si registravano da anni. Nonostante lo scetticismo di chi ritiene il gelo una normale amministrazione per il mese di gennaio, i dati rilevati nelle ultime ore raccontano una realtà ben diversa. Verona e la sua provincia stanno vivendo una fase climatica eccezionale. Secondo gli esperti di Meteo4 Verona, i valori registrati nella notte appena trascorsa non si vedevano da diversi anni e rappresentano una “totale eccezione” rispetto ai trend recenti.

Una notte polare: Illasi tocca i -10°C.

Il termometro è crollato drasticamente in diverse zone del territorio, con punte che hanno trasformato il paesaggio veronese in uno scenario artico. In cima alla classifica del gelo troviamo Illasi, che ha raggiunto la soglia dei -10.0°C. Non sono state da meno le altre località monitorate.

  • Contrada Gazzego (Valpantena): registrata una minima di -9.4°C.
  • San Vito di Negrar: il termometro si è fermato a -9.2°C.
  • San Pietro in Cariano (campagna): toccati i -9.0°C.
  • San Felice Extra: minima gelida di -8.5°C.

Previsioni: rischio “giornata di ghiaccio” in pianura.

Le prospettive per le prossime ore non indicano un rapido riscaldamento. Le temperature massime non dovrebbero superare i 3-4°C, ma il vero rischio riguarda le zone della bassa veronese. Qui, se la nebbia dovesse persistere, le temperature potrebbero rimanere sotto lo zero per l’intera giornata, un fenomeno estremamente raro negli ultimi tempi.

Nonostante il freddo pungente, il cielo rimarrà sereno su gran parte del territorio, regalando una giornata di sole ma dal clima tipicamente invernale.