Urbanistica creativa a Verona: il marciapiede con le curve “pericolose”

Borgo Roma, il marciapiede “curvo” di via Comacchio finisce sui social: la denuncia di un veronese.

A Verona c’è un marciapiede che fa lo slalom: ecco la segnalazione social sul “caso” di via Comacchio in Borgo Roma. Sta spopolando sul web, il post di un cittadino veronese che, foto alla mano, ha immortalato l’esito dei recenti lavori nella via in questione. L’oggetto della contesa è proprio un marciapiede appena realizzato che, invece di tirare dritto, si deforma in una curva improvvisa per aggirare un tombino.

L’autore della segnalazione solleva un dubbio: “Era davvero impossibile spostare il copritombino di pochi centimetri invece di piegare l’intero cordolo del marciapiede?”. Nel post viene sottolineato come, lungo lo stesso tratto, “le deformazioni di questo tipo sono due“, dando alla via un profilo “ondulato”.

Al di là dell’estetica, il post pone l’accento su una questione di sicurezza. Secondo chi scrive, “queste deviazioni rappresentano un pericolo concreto, soprattutto per non vedenti e ipovedenti“. La critica si fa poi pungente quando si tocca il tema della coerenza urbana: l’utente si chiede infatti che senso abbia “investire in percorsi tattili e accessibilità in zone centrali e vetrina, come Corso Porta Nuova, se poi in periferia ci si ritrova con marciapiedi che sembrano disseminati di ostacoli imprevisti”.