Svolta storica a San Martino: il Comune riceve il titolo di Città

San Martino Buon Albergo cambia status: il decreto di Mattarella sancisce la nascita della nuova Città.

San Martino Buon Albergo è diventata ufficialmente Città: Il panorama istituzionale della provincia di Verona si arricchisce di una nuova realtà urbana. Attraverso un decreto ufficiale firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, San Martino Buon Albergo ha ottenuto il titolo di Città. L’iter, culminato con la notifica del Ministero dell’Interno tramite la Prefettura di Verona, recepisce la delibera del Consiglio comunale approvata il 29 aprile 2025.

Il percorso normativo e storico.

Il passaggio da Comune a Città non è un semplice atto di cortesia formale, ma il risultato di una rigorosa verifica dei requisiti previsti dall’articolo 18 del Testo Unico degli Enti Locali. L’Amministrazione ha presentato una relazione storico-illustrativa per dimostrare come il territorio abbia maturato negli anni una rilevanza che travalica i confini locali. Il riconoscimento premia infatti il ruolo sociale, culturale ed economico svolto da San Martino all’interno della cintura veronese.

Quindici anni di trasformazioni.

Il titolo di Città giunge a coronamento di un ciclo di sviluppo durato oltre un decennio. Negli ultimi quindici anni, il territorio è stato oggetto di profondi investimenti strutturali e di un potenziamento dei servizi che ne hanno cambiato il volto. Da centro prevalentemente agricolo e residenziale, San Martino si è trasformato in un polo strategico per l’area est di Verona, diventando un punto di riferimento per le attività produttive e un hub di servizi per l’intero comprensorio limitrofo.

Nuove opportunità istituzionali.

Oltre al prestigio, il nuovo status apre prospettive inedite per l’ente. La qualifica di Città rafforza l’immagine del territorio nei rapporti istituzionali e può facilitare l’accesso a specifici strumenti di valorizzazione culturale e territoriale, oltre a garantire una maggiore forza contrattuale nei tavoli di progettazione sovracomunale.

I prossimi passi.

Con l’ufficialità del decreto, il Comune avvierà ora le procedure tecniche necessarie per l’adeguamento dell’araldica e dei segni distintivi dell’ente. Sono inoltre allo studio diverse iniziative istituzionali, che verranno calendarizzate nei prossimi mesi, per presentare alla cittadinanza i dettagli di questo storico cambiamento e celebrare il nuovo posizionamento di San Martino Buon Albergo nella geografia dei comuni italiani.