Guerra dell’autovelox a Torri: Altvelox annuncia nuove querele

Autovelox a Torri del Benaco: il Tribunale boccia i ricorsi del Comune, verbali annullati, Altvelox passa all’attacco.

Autovelox a Torri del Benaco, il Tribunale boccia i ricorsi del Comune, verbali annullati: Altvelox annuncia nuove querele. Importante svolta giudiziaria sul fronte dei controlli di velocità nel territorio veronese. Con 4 sentenze emesse il 20 gennaio 2026, la Terza Sezione Civile del Tribunale Ordinario di Verona ha rigettato gli appelli presentati dal Comune di Torri del Benaco. I giudici hanno confermato quanto già stabilito in precedenza dal Giudice di Pace: “I verbali elevati tramite i dispositivi Tcs (Traffic Control System) sono nulli poiché gli strumenti risultano privi della necessaria omologazione“, come si legge nella nota di Altvelox.

La distinzione tra approvazione e omologazione.

Il punto centrale della contesa legale, che ha visto i cittadini assistiti dall’avvocato William Limuti dell’associazione Altvelox, riguarda la natura tecnica degli apparecchi. Il Tribunale ha chiarito che la “semplice approvazione ministeriale di un dispositivo non può essere equiparata all’omologazione”.

Secondo quanto ribadito nelle motivazioni, l’articolo 142 del Codice della Strada è tassativo: “Per la validità delle rilevazioni è obbligatorio l’uso di apparecchi debitamente omologati”. I giudici hanno inoltre precisato che “eventuali circolari ministeriali o decreti successivi non possono sostituire o sanare retroattivamente l’assenza di questo requisito fondamentale richiesto dalla normativa primaria”.

Le accuse di Altvelox.

Altvelox è un’associazione nazionale che si occupa della tutela dei diritti degli automobilisti e della corretta applicazione delle norme del Codice della Strada.

La decisione è stata accolta come una grande vittoria per la legalità dall’Associazione Altvelox. “Le amministrazioni devono attenersi scrupolosamente alle norme vigenti”, ha dichiarato il Presidente dell’Associazione, sottolineando come queste sentenze rappresentino una “tutela fondamentale per tutti gli automobilisti”.

Ma il clima resta teso: Altvelox ha infatti annunciato “la presentazione di una nuova denuncia querela nei confronti del sindaco di Torri del Benaco“. L’associazione contesta il “mancato spegnimento dei rilevatori ritenuti irregolari e l’utilizzo di fondi pubblici per improbabili ricorsi in Cassazione, contro decisioni che appaiono ormai consolidate”.

Impatto sui cittadini.

Queste nuove pronunce rafforzano la posizione giuridica di migliaia di automobilisti”. Nelle motivazioni si legge che è considerato “illegittimo qualsiasi accertamento eseguito con strumenti non omologati e che la semplice menzione del termine omologato all’interno dei verbali non ha alcun valore probatorio privilegiato se non corrisponde alla reale certificazione tecnica del mezzo”.