Atv diventa Mobility Partner di FFC Ricerca: informazione e raccolta fondi in movimento, un autobus contro la fibrosi cistica.
Atv e Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica (FFC Ricerca) hanno siglato un accordo triennale per il periodo 2026-2028 con l’obiettivo di promuovere informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi sulla fibrosi cistica. L’intesa nasce dalla collaborazione tra due realtà profondamente radicate nel territorio veronese: da un lato l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale, dall’altro il principale ente italiano dedicato alla ricerca sulla fibrosi cistica.
In base all’accordo, FFC Ricerca diventa Charity Partner ufficiale di Atv, mentre Atv assume il ruolo di Mobility Partner della fondazione, mettendo a disposizione mezzi e rete di trasporto per diffondere messaggi di sensibilizzazione. La partnership prenderà il via con la personalizzazione di un autobus elettrico dedicato alla campagna 5×1000 di FFC Ricerca, che circolerà sulle linee urbane per tutto il 2026.
Tra le iniziative previste figura anche il progetto “Eccellenze a Confronto”, volto a valorizzare il contributo femminile nelle due organizzazioni attraverso testimonianze e interviste su temi quali conciliazione tra lavoro e vita privata, caregiving e crescita professionale. Previsti inoltre programmi di volontariato d’impresa.
Il valore sociale dell’accordo.
I rappresentanti delle due realtà hanno sottolineato il valore sociale dell’accordo e l’importanza di fare rete sul territorio per sostenere la ricerca e diffondere la conoscenza di una malattia genetica ancora priva di una cura definitiva. L’iniziativa ha ricevuto il plauso delle istituzioni locali, che hanno evidenziato il ruolo delle imprese nel promuovere il benessere della comunità e nel sostenere progetti di rilevanza sociale.
“La fibrosi cistica è una malattia di cui si parla poco – aggiunge il dottor Giuseppe Zanferrari, vicepresidente esecutivo di FFC – ma a cui sarebbe davvero necessario dedicare attenzione, considerando che esiste un portatore sano ogni 30 persone che non sa di esserlo. Dobbiamo parlarne perché specialmente i nostri giovani e le nostre famiglie possano fare delle scelte consapevoli, sapendo che esiste un test che in Veneto, unica regione in Italia, è gratuito. È fondamentale lavorare insieme perché questo messaggio passi. Un messaggio che passa anche all’interno di Atv, che ci onora ospitandoci in questa iniziativa, con la sua volontà di farsi parte attiva, concreta, e di fare del valore sociale un valore della propria organizzazione”.
