La Fiera di San Biagio punta sul “Villaggio del Gusto”: eccellenze locali in vetrina

Tutto pronto: a Bovolone Show del Gusto e Made in Italy per la 747ª Fiera di San Biagio.

È stata presentata oggi mercoledì 21 gennaio, nella Loggia di Fra’ Giocondo al Palazzo Scaligero, la 747esima edizione della Fiera Agricola di San Biagio. L’evento, tra i più antichi e radicati del territorio veronese, animerà il comune di Bovolone dal 31 gennaio al 3 febbraio, confermandosi un punto di riferimento imprescindibile per il comparto primario e per l’intera comunità.

La novità: il Villaggio del Gusto.

L’edizione 2026 introduce una trasformazione importante con la nascita del Villaggio del Gusto. Si tratta di un intero padiglione dedicato alla promozione del Made in Italy e delle eccellenze enogastronomiche della zona. All’interno di quest’area, i visitatori potranno assistere agli “Show del Gusto”, condotti dal giornalista Stefano Cantiero, dove i prodotti tipici verranno preparati dal vivo, permettendo al pubblico di scoprire le storie e le tradizioni delle aziende produttrici.

L’esperienza dei sapori sarà completata da un mercato dedicato, un’area street food e un ristorante allestito nel palazzetto Le Muse, dove verranno servite le ricette della tradizione locale.

Agricoltura e intrattenimento.

Nonostante l’apertura verso i sapori, la fiera mantiene saldo il suo cuore agricolo. In piazzale Aldo Moro rimarrà centrale l’esposizione dei mezzi e delle soluzioni tecnologiche all’avanguardia per l’agricoltura. Il programma sarà arricchito da momenti di approfondimento al Palaeventi, con convegni e appuntamenti informativi rivolti agli addetti ai lavori.

L’evento è pensato anche per le famiglie, grazie alla presenza del luna park e della fattoria degli animali.

Un traguardo corale.

Alla presentazione sono intervenute numerose autorità, tra cui il Presidente della Provincia Flavio Pasini, l’Assessore regionale Diego Ruzza e il Sindaco di Bovolone Orfeo Pozzani. Insieme a loro, rappresentanti delle Associazioni di categoria e della Confraternita dei nostalgici del Tabar hanno sottolineato il valore culturale e sociale di una kermesse che sa unire storia e futuro.

La Fiera è organizzata da Studio Grandi Eventi. Tutte le informazioni dettagliate sul programma sono disponibili sul sito ufficiale.