Uccise il cugino a coltellate, ridotta in Appello la condanna

La Corte d’Assise d’Appello di Venezia ha ridotto da 21 a 18 anni la condanna a Vania Bonvicini per l’omicidio di Maurizio Tessari.

La Corte d’Assise d’Appello di Venezia ha ridotto da 21 a 18 anni la condanna inflitta a Vania Bonvicini per l’omicidio del cugino Maurizio Tessari, avvenuto il 20 giugno 2023 a San Bonifacio. La decisione è arrivata accogliendo la richiesta della Procura generale, che ha portato i giudici a riconoscere la prevalenza dell’attenuante della provocazione sull’aggravante del rapporto affettivo cessato.

Secondo quanto emerso nel processo, la donna aveva avuto una relazione con la vittima, conclusasi poco tempo prima del delitto, e avrebbe agito al culmine di una lunga serie di violenze subite. Il giorno precedente all’omicidio, Bonvicini aveva denunciato Tessari per maltrattamenti.

Nel corso dell’udienza, la 50enne, ha reso dichiarazioni spontanee, raccontando di essere stata più volte picchiata e minacciata. “Avevo paura di lui e paura per la mia famiglia”, ha detto, ribadendo di non aver avuto l’intenzione di uccidere. Al termine del suo intervento, la donna ha chiesto scusa ai familiari della vittima, rivolgendo un pensiero particolare al figlio di Tessari.

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