Veronetta nel mirino delle forze dell’ordine: 72 identificati, denunce, un arresto

Le zone calde di Veronetta nel mirino dei controlli delle forze dell’ordine nella giornata di venerdì 2: 72 le persone identificate.

Nel pomeriggio di ieri, 2 gennaio, la polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri e la Guardia di finanza, con la collaborazione anche della polizia locale di Verona, hanno messo in campo un’operazione congiunta ad “Alto Impatto” con controlli a Veronetta. L’attività congiunta delle forze dell’ordine si è concentrata, in particolare, nella zona di Porta Vescovo, con l’obiettivo di intensificare l’attività di controllo nelle aree ritenute maggiormente esposte ad attività illecite, anche alla luce di circostanziate segnalazioni da parte dei residenti della zona.

In totale i poliziotti delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto”, insieme ai colleghi dell’Arma dei carabinieri, hanno identificato 72 persone, di cui 27 straniere, e controllato 26 veicoli. In seguito a questi accertamenti, sono state inoltre riscontrate 2 violazioni del Codice della strada e della legge n.160/2019 e 1 persona, invece, è stata segnalata al Prefetto in quanto trovata in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente.

In particolare, nel corso dei posti di controllo effettuati in vicolo Madonnina e in via Cantarane, sono state accertate e contestate 2 violazioni, di cui una per mancata revisione, e l’altra in quanto il conducente di un monopattino elettrico è stato trovato a circolare senza indossare il casco.

Intorno alle ore 18.30, nei pressi della fermata dell’autobus di via Barana, i carabinieri della Stazione di San Michele Extra hanno proceduto al controllo di un cittadino italiano, trovato in possesso di una modica quantità di hashish. È stata, così, contestata a carico dell’uomo la sanzione amministrativa.

Arrestato un 31enne.

Inoltre, proprio nel corso di queste attività, i poliziotti delle Volanti, durante il controllo di alcune persone in via Barana, hanno arrestato un trentunenne marocchino, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e la pubblica amministrazione. A seguito degli accertamenti effettuati sul soggetto, infatti, è emerso a suo carico un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento. Il soggetto è stato, così, arrestato e condotto presso la casa circondariale di Verona-Montorio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

È stato poi fermato e denunciato un cittadino rumeno di 28 anni a carico del quale, a seguito del controllo effettuato sul suo conto, è emerso un rintraccio per lesioni personali.

I poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine, invece, durante il controllo avventori di un esercizio pubblico in via Torbido, alle ore 17.30 circa hanno intercettato un cittadino macedone di cinquantasette anni, risultato – a seguito degli accertamenti effettuati a suo carico – irregolare sul territorio nazionale e gravato da molteplici precedenti penali e di polizia. Si è, così, provveduto nei confronti dello stesso al decreto di espulsione, con accompagnamento immediato alla frontiera. L’uomo verrà pertanto rimpatriato direttamente in Macedonia.

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