Coldiretti in marcia a Bruxelles contro Ursula Von der Leyen

Coldiretti Verona si mobilita per la grande protesta a Bruxelles: “Von der Leyen inganna gli agricoltori”.

Da Verona a Bruxelles: Coldiretti scende in piazza giovedì 18 contro le “Politiche folli” della Commissione Ue. L’agricoltura veneta e veronese in prima linea: Coldiretti mobiliterà migliaia di imprenditori agricoli da tutta Italia e Europa presso la sede del Parlamento Europeo per chiedere un’immediata inversione di rotta nelle politiche comunitarie.

La protesta mira a denunciare l’attuale gestione della Commissione Europea, in particolare la presidente Ursula Von der Leyen, accusata di portare avanti politiche che mettono a rischio la competitività del settore e la sicurezza alimentare dei cittadini.

L’allarme da Verona e Veneto.

Una nutrita delegazione di imprenditori agricoli di Coldiretti Verona si unirà ai colleghi del Veneto e del resto d’Europa per questa massiccia mobilitazione. L’obiettivo è ottenere un’Europa più democratica, concreta e vicina alle esigenze reali delle imprese agricole.

A guidare la protesta veronese sarà il presidente Alex Vantini, che sottolinea la criticità dei temi sul tavolo: “Concorrenza sleale, principio di reciprocità, agrofarmaci, accordi di libero scambio dannosi per i prodotti europei, ma soprattutto c’è la questione della Pac che deve tornare ad essere uno strumento strategico per gli agricoltori europei”.

Il Direttore Massimo Albano aggiunge che l’agricoltura deve tornare a essere “un pilastro centrale della politica europea, non un fardello o un mero strumento ambientale”, e che il reddito delle imprese e il loro ruolo di “produttori di cibo e di custodi del territorio” devono essere centrali nelle scelte politiche.

Accuse alla Commissione e a Von der Leyen.

La Coldiretti lancia un attacco frontale alla leadership europea, accusando la Von der Leyen di non essere “in grado di gestire il ruolo che ricopre” e di “ingannare agricoltori e cittadini“.

Al centro della critica ci sono due punti focali: i paventati tagli alla Pac (Politica Agricola Comune), che nel prossimo bilancio comunitario potrebbero sottrarre 9 miliardi di euro all’agricoltura italiana, e l’accordo di libero scambio Mercosur.

Secondo Coldiretti, è “pura propaganda” parlare di sostegno al mondo agricolo mentre si annunciano tagli e si “spalanca il mercato a produzioni che non rispettano le stesse regole ambientali, sociali e sanitarie” europee.

Il presidente di Coldiretti Veneto, Carlo Salvan, che guiderà il corteo regionale, ha ribadito la determinazione: “Saremo a Bruxelles per difendere il lavoro degli agricoltori e il diritto dei cittadini europei a un cibo sicuro, sano e prodotto nel rispetto delle stesse regole”. L’attuale strategia della Commissione viene definita una “scelta folle” che mette a rischio la sovranità alimentare dell’Unione.