Ci sarà una telecamera fissa anche sull’Arena di Verona per le Olimpiadi e Paralimpiadi: sono in tutto 12, da Milano a Venezia.
Una telecamera fissa sull’Arena di Verona per trasmettere tutta la magia delle Olimpiadi invernali. Saranno dodici in tutto le telecamere coordinate da remoto che manderanno in tutto il mondo le cartoline più belle dai territori di quest’edizione dei Giochi Invernali, due studi allestiti in piazza Duomo e due studi allestiti nella venue Olimpica Livigno Snow Park con vista sulle piste di gara: sono queste alcune delle peculiarità che caratterizzeranno la copertura televisiva delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.
L’Olympic Broadcasting Services – la struttura del Comitato Olimpico Internazionale che produrrà la copertura televisiva, radiofonica e digitale – e Fondazione Milano Cortina 2026, tramite la sua funzione Broadcast Services, hanno lavorato a stretto contatto con l’obiettivo di fornire riprese sportive innovative e all’avanguardia, senza dimenticare l’importanza di dare visibilità anche al Paese e ai territori che ospitano i Giochi.
Il lavoro che sta dietro a ciò che vedranno gli spettatori di tutto il mondo parte da lontano: nel corso degli ultimi anni, durante la fase di planning, sono stati effettuati molteplici sopralluoghi in tutti i territori che ospiteranno i Giochi, al fine di identificare luoghi iconici da valorizzare con le immagini che verranno diffuse grazie alle cosiddette Beauty Cameras.
Si tratta di telecamere remotate, che verranno posizionate in luoghi adatti per una ripresa “landscape” di un paesaggio o monumento caratteristico di quel territorio.
Le 12 telecamere.
- quattro a Milano distribuite tra Piazza Duomo, il Castello Sforzesco, l’Arco della Pace
- una in Val di Fiemme, a riprendere Cavalese e il Palazzo della Magnifica Comunità di
Fiemme; - una ad Anterselva, che riprenderà l’intera vallata;
- una a Bormio, che riprenderà la cittadina dalla Torre della Baiona;
- una a Livigno, con una visuale della vallata da Carosello 3000;
- due a Cortina, una in centro a riprendere l’iconica Piazza Di Bona e il suo
campanile, e una da Ra Valles a inquadrare la cittadina di Cortina e le valli delle Dolomiti; - una a Verona in Piazza Bra, rivolta verso l’Arena;
- una a Venezia a riprendere il Canal Grande da Palazzo Cavalli.
Le telecamere inizieranno ad operare da fine gennaio 2026, restando attive per tutto il corso dei Giochi. Grazie a questa copertura, le immagini verranno distribuite a tutti i Media Rights Holders internazionali. Portando, così, i nostri territori nelle case di tutto il mondo.
