Sicurezza sul lavoro: Verona maglia nera per vittime e denunce

Sicurezza sul lavoro, bilancio drammatico: nel 2025 Verona prima per morti totali e infortuni in Veneto.

Lavoro e sicurezza, 24 lvittime: Verona è la provincia più colpita del Veneto, è prima in Veneto per morti totali e infortuni. l territorio scaligero emerge come l’area più colpita dal dramma delle morti bianche in Veneto nel corso del 2025. Sebbene la regione occupi un tragico secondo posto a livello nazionale per decessi totali (111 vittime, 32 in più rispetto al 2024), è Verona a detenere il primato provinciale per numero assoluto di morti, con 24 vite spezzate tra incidenti sul luogo di lavoro e in itinere.

I numeri del primato scaligero.

L’analisi dell’Osservatorio Vega di Mestre evidenzia una situazione critica per la provincia di Verona, che guida la classifica regionale non solo per i decessi complessivi, ma anche per la frequenza degli infortuni segnalati.

  • Vittime totali: Con 24 decessi, Verona supera Venezia (22) e le altre province venete.
  • Morti in occasione di lavoro: Sono 14 i lavoratori deceduti direttamente durante lo svolgimento delle proprie mansioni nel veronese.
  • Denunce di infortunio: Verona si conferma la provincia più pericolosa anche per gli infortuni non mortali, con il record regionale di 14.358 denunce presentate nel 2025.

Il contesto regionale.

Nonostante Verona sia in “zona gialla” per indice di rischio relativo (32,2 morti per milione di occupati), il volume totale della sua “strage di lavoratori” come definita dal presidente dell’Osservatorio Mauro Rossato — resta il più alto del Veneto. A livello regionale, il rischio medio di infortunio mortale (34,1) ha ormai superato la media nazionale (33,3), con un incremento dei decessi in occasione di lavoro del 40,7%.