La truffa delle auto approda al Tribunale di Verona: Adiconsum guida le vittime verso il risarcimento.
Verona, la “truffa delle auto promesse e mai consegnate” arriva in tribunale: Adiconsum al fianco dei cittadini. La vicenda aveva coinvolto decine di famiglie nel territorio, e dopo anni di attesa, il procedimento giudiziario entra ora in una fase cruciale: il Tribunale di Verona sta infatti notificando i primi decreti di citazione a giudizio.
Adiconsum Verona, che segue da tempo numerosi consumatori rimasti senza il veicolo pagato, invita chi ha già presentato denuncia a costituirsi parte civile. Si tratta, spiegano dall’associazione, “dell’unico strumento che permette alle persone truffate di partecipare direttamente al processo penale e di avere in mano un titolo utile per chiedere un eventuale risarcimento“.
La vicenda.
Finita anche sulle telecamere di Striscia la Notizia, riguardava un imprenditore veronese accusato di aver venduto auto a prezzi particolarmente vantaggiosi, incassando acconti e pagamenti senza poi consegnare le vetture. L’uomo era stato arrestato e i beni sequestrati, salvo poi ottenere la scarcerazione dopo il ricorso.
Scadenza.
Ora però l’attenzione si sposta sulle aule giudiziarie. Adiconsum Verona ha fissato al 30 ottobre 2025 il termine entro cui i cittadini interessati dovranno contattare gli uffici per predisporre la documentazione necessaria. L’associazione direttamente dal proprio sito, ribadisce di voler “garantire assistenza legale e sostegno a tutti coloro che hanno visto andare in fumo i loro risparmi in una delle truffe più gravi registrate nel Veronese negli ultimi anni”.