Rivoluzione sosta: stalli a pagamento in Borgo Trento, nuova Ztl a Veronetta. Tutte le tariffe e cosa cambia

La giunta del comune di Verona approva il nuovo piano della sosta: stalli a pagamento a Borgo Trento, nuova Ztl a Veronetta.

La giunta del comune di Verona ha licenziato oggi il nuovo Piano Urbano della Sosta (Pus), che non veniva aggiornato dal 1999. Parallelamente è stata approvata anche l’istituzione della Ztl nel quartiere Santo Stefano, nel comparto di Veronetta.

Il Pus, fa sapere palazzo Barbieri, nasce da un dato evidente: negli anni sono cresciuti popolazione, turismo, servizi e numero di veicoli, con effetti diretti su traffico, difficoltà di parcheggio e sosta irregolare. Per questo la sosta diventa una leva di governo dello spazio pubblico, integrata con la strategia complessiva della mobilità urbana: il trasporto pubblico, la filovia che a regime attraverserà in massimo mezz’ora la città da un capolinea all’altro, i parcheggi scambiatori, la mobilità ciclabile e la strada di gronda che devia il traffico di attraversamento dei quartieri, limitando l’inquinamento nelle aree abitate.

L’estensione della sosta regolamentata punta a far liberare più spesso i posti auto. L’alta rotazione porta benefici misurabili: più ordine e meno irregolarità, più posti vicino a casa per i residenti, riduzione del traffico generato dalla ricerca di parcheggio e un migliore equilibrio tra residenti e visitatori. La rotazione aiuta anche i flussi verso negozi e servizi: trovare posto più facilmente significa aumentare le visite spontanee, gli acquisti di prossimità e la vitalità commerciale, in una città più ordinata e accogliente.

“Il precedente Piano Urbano della Sosta risale al 1999. Con questo provvedimento riequilibriamo e omogenizziamo la sosta in città stratificata e differenziata nel tempo” spiega l’assessore alla Mobilità, Tommaso Ferrari.

Lotta a sosta selvaggia.

L’obiettivo del piano è dare priorità a chi abita e lavora nei quartieri, riequilibrando una situazione in cui la predominanza degli stalli liberi, quelli a disco orario, ha finito per penalizzare proprio i residenti. In particolare nel quartiere di Borgo Trento, la cui gestione della sosta dalla prossima primavera sarà adeguata a quella dei quartieri limitrofi al centro per contrastare i fenomeni di occupazione “selvaggia” a danno dei residenti. Gli stalli a disco orario saranno quindi convertiti in stalli a pagamento giallo-blu, gratuiti per i residenti.

“Procederemo a breve con la tracciatura della segnaletica orizzontale – ha sottolineato il presidente di Amt Giuseppe Mazza – e verticale degli stalli bianchi per finire in primavera. Installeremo anche nuovi parcometri. È chiaro che tutte queste nuove aree funzioneranno come quelle già esistenti: per i residenti sarà sempre possibile attivare un abbonamento, quindi usufruire di una tariffa dedicata per parcheggiare negli stalli blu o giallo-blu, come avviene in tutte le altre zone della città. Invitiamo i residenti di queste zone non ancora in possesso di permesso a richiederlo”.

Le zone di sosta articolate in tre fasce tariffarie concentriche.

Nella zona verde, in Ztl, si potrà sostare tutti i giorni senza limite di orario a 2 euro l’ora, dalle 8 alle 24. Nella zona blu, entro 350-450 metri dal perimetro della ztl (parte di Borgo Trento, parte di Valdonega, parte di Veronetta, zona Cittadella e parte di San Zeno), è prevista la sosta a 1,50 euro l’ora senza limiti di orario e tutti i giorni dalle 8 alle 20. Infine nella zona azzurra, i cui tempi di introduzione la tariffa oraria è di 1 euro l’ora tutti i giorni, dalle 8 alle 20.

In particolare, i residenti in Ztl, San Zeno, Veronetta, Cittadella e Borgo Trento, muniti di autorizzazione, potranno sostare gratuitamente e senza limiti di orario negli stalli blu e giallo-blu all’interno del proprio comparto. L’opportunità è valida per una sola autovettura. Per chi risiede in Ztl è prevista inoltre la possibilità di parcheggiare gratuitamente la seconda auto nei quartieri limitrofi fuori dal comparto.

Nuovi comparti di sosta a pagamento.

Saranno istituti nuovi comporti di sosta a pagamento, le cui modalità e tempistiche saranno concordate con le Circoscrizioni, nei quartieri di Ponte Crencano, Valdonega, Borgo Venezia e area Faccio – Foroni. In tali aree saranno applicate le stesse regole già in vigore in Borgo Trento, Pindemonte e Catena.

Convenzioni con i parcheggi Interparking – Saba.

Parallelamente il Comune ha stretto una convenzione con i parcheggi Saba per cui previste formule di abbonamento dedicate, tra cui l’abbonamento notturno per residenti a da 1 euro a a notte nella fascia 18 -10 dal lunedì al venerdì. I residenti che vogliano usufruire anche dell’intero week- end pagheranno 1,7 euro a notte. E’ poi previsto un abbonamento full time sempre per i residenti a 5 euro al giorno.
Le promozioni sono valide
nei parcheggi coinvolti (Arena, Arsenale, Borgo Trento, Isolo) per esercenti e lavoratori, costruiti per favorire una sosta ordinata e sostenere commercio e servizi per un totale di 540 utenti.

Ztl nel quartiere di Santo Stefano, a Veronetta.

Oltre al piano della sosta, la giunta del comune di Verona ha approvato oggi anche la delibera di istituzione di una Ztl nell’area compresa entro le mura magistrali, interessando in particolare via Santo Stefano, via Fontanelle Santo Stefano, via San Carlo e le vie limitrofe, mentre Lungadige San Giorgio e via Breccia San Giorgio restano esclusi. Il divieto di transito per i veicoli non autorizzati è attivo tutti i giorni nelle fasce orarie 9 –12.30, 14 –17.30, 20 –7.

Gli accessi saranno controllati con un varco elettronico all’imbocco di via Santo Stefano che sarà operativo da settembre e comunque non prima della chiusura del maxi cantiere di Veronetta. Possono entrare residenti e dimoranti, velocipedi, veicoli diretti a garage o posti auto interni, forze dell’ordine e soccorso, mezzi per carico/scarico merci, veicoli comunali e dei servizi pubblici, taxi e NCC per servizi nell’area, e veicoli al servizio di persone con disabilità. Per la sosta: gratuità per residenti e dimoranti negli stalli consentiti con contrassegno, divieto permanente fuori dagli spazi segnati e rimozione forzata in caso di infrazione

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