Inaugurato a Verona il Moxy Hotel: 131 camere a due passi da Porta Nuova.
Ha inagurato il nuovo Moxy Hotel di Verona, a due passi dalla stazione di Porta Nuova, in una posizione strategica per chi viaggia per lavoro o turismo. Un progetto moderno e sostenibile, interamente realizzato dall’azienda bresciana Wood Beton, specializzata in edilizia off-site.
Un hotel smart, costruito in modo intelligente.
La nuova struttura conta 131 camere su quattro piani, per una superficie di circa 5.000 metri quadrati. Tutto è stato costruito con la formula chiavi in mano, grazie a una tecnica innovativa: l’edilizia industrializzata. In pratica, gran parte degli elementi – dalle pareti agli impianti – è stata prefabbricata in stabilimento e poi montata in loco, riducendo tempi, sprechi e impatti ambientali.
“Costruire in ambienti controllati migliora la qualità e la sicurezza, riducendo i rischi in cantiere”, ha spiegato Giovanni Spatti, amministratore delegato di Wood Beton.
Tecnologia, estetica e attenzione all’ambiente.
Il cuore del progetto è un sistema ibrido in legno Xlam e cemento armato. Le stanze sono realizzate con moduli tridimensionali prefabbricati, completi di impianti e finiture, mentre la hall è costruita in calcestruzzo a vista, volutamente lasciato “grezzo” per valorizzarne la matericità. A dare un tocco creativo, murales site-specific che dialogano con le superfici industriali, creando un effetto moderno e dinamico.
Un modello per il futuro dell’hotellerie.
Commissionato da Vastint Italy, ramo italiano del gruppo internazionale Vastint, il nuovo Moxy Hotel segue i successi già ottenuti con le strutture di Malpensa e Linate. Verona diventa così il nuovo tassello di una rete che guarda al futuro dell’ospitalità veloce, efficiente e sostenibile.



