Si è dimesso Fulvio Soave, sindaco di San Bonifacio dal giugno 2024.
Fulvio Soave ha rassegnato questa mattina, martedì 13 gennaio, le dimissioni dalla carica di sindaco di San Bonifacio. La decisione è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata al segretario generale del Comune. A meno di due anni dall’insediamento il principale centro dell’Est Veronese si avvia dunque verso un nuovo passaggio elettorale. Soave era stato eletto alla fine di giugno 2024, vincendo il ballottaggio con l’assessore uscente Antonio Verona e sostenuto da tutti i gruppi del centro-destra.
“Le dimissioni sono presentate al consiglio comunale e diverranno efficaci e irrevocabili trascorsi 20 giorni dalla data di presentazione“, si legge nella comunicazione ufficiale.
Alla base della crisi amministrativa vi sarebbero le forti tensioni interne che da mesi attraversano la maggioranza di centrodestra, culminate nella mozione di “sfiducia” nei confronti del vicesindaco Roberto Turri, approvata in consiglio comunale anche grazie ai voti di alcuni esponenti della stessa maggioranza.
“Fratture profonde all’interno della maggioranza”.
“All’interno della maggioranza – spiega lo stesso Soave – si sono create fratture profonde, accompagnate da veti e blocchi che hanno reso sempre più difficile prendere decisioni efficaci. Ho tentato il dialogo e il confronto, forse non sempre riuscendo a trovare le mediazioni necessarie, ma sempre con l’intento di mantenere al centro il bene comune”.
“La vicenda dell’ex ospedale – continua – ha rappresentato uno dei passaggi più delicati. Ho sostenuto con convinzione che dovesse tornare ai cittadini come spazio pubblico sicuro, proponendo un intervento diretto del Comune per eliminare una situazione di pericolo. La mancata condivisione di questa visione e le scelte emerse nell’ultimo consiglio comunale, culminate con l’abbandono dell’aula prima ancora di discutere il bilancio, hanno segnato una frattura che non sono riuscito a ricomporre”.
“Fino alla decorrenza del termine dei 20 giorni – precisa Soave – continuerò a svolgere le funzioni previste dalla legge”.
