Valpolicella e Parmigiano sfidano la crisi: 5,3 milioni di euro per tutelare le Dop

Dalla lotta alla contraffazione alla promozione: Vini Valpolicella e Parmigiano Reggiano fanno squadra.

Due pilastri della qualità e del patrimonio agroalimentare italiano, il Consorzio del Parmigiano Reggiano e il Consorzio Tutela Vini della Valpolicella, hanno unito le forze. Lo hanno fatto per una strategia di promozione congiunta volta a sostenere le proprie Denominazioni d’Origine Protetta (Dop) sui mercati globali. Insieme, le due compagini associative rappresentano un valore al consumo che supera i 4 miliardi di euro l’anno.

L’annuncio è arrivato a Milano in occasione di un incontro con la stampa, tappa fondamentale del progetto europeo “Quality Heritage of Europe“.

Il piano da 5,3 milioni di euro.

Il programma congiunto, che vede il Consorzio della Valpolicella come capofila, è cofinanziato dall’Unione Europea con un budget di quasi 5,3 milioni di euro e si estenderà fino al 2027. L’obiettivo è ambizioso: intensificare la presenza e la tutela dei prodotti in un contesto geopolitico segnato da conflitti, chiusure commerciali e calo del potere d’acquisto.

La promozione si concentrerà inizialmente su Italia, Germania e Francia, attraverso circa 25 eventi dedicati sia al trade che ai consumatori. Non solo Europa: dal prossimo anno, i due Consorzi lavoreranno insieme su ulteriori nuovi progetti, con aree obiettivo mirate come i Paesi Scandinavi e il Nordamerica.

Valpolicella, tutela senza compromessi.

Il presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Christian Marchesini, ha sottolineato l’importanza di questa alleanza: «In questa fase delicata per il mercato del vino, pensiamo che il ruolo dei Consorzi debba concentrarsi in particolare su due direttrici a supporto delle imprese: la tutela e la promozione».

Il Consorzio Valpolicella ha già agito con decisione, confermando la riduzione delle rese e bloccando i nuovi impianti almeno fino al 2028 per gestire oculatamente la produzione. Sul fronte della tutela, la Valpolicella si è distinta per aver intensificato i controlli contro le contraffazioni, riscuotendo — unici in Europa nel settore vino — indennizzi per quasi 1 milione di euro.

L’attività promozionale del Consorzio ha potuto contare su un budget incrementato del 18% nel 2025 (circa 3,2 milioni di euro) grazie ai bandi europei, con un ulteriore aumento del 20% previsto per il prossimo biennio.

«Siamo orgogliosi di unire le forze al Consorzio dei vini della Valpolicella per rafforzare il sostegno ai nostri prodotti in Italia e nel mondo», ha concluso Carmine Forbuso, direttore marketing del Consorzio del Parmigiano Reggiano.