Ospedale di Legnago: arriva il robot farmacista lungo 14 metri

Il robot del magazzino farmaci di San Bonifacio servirà anche l’ospedale di Legnago.

L’ospedale di Legnago entra nella “rete” robotizzata: i farmaci saranno infatti gestiti da un magazzino unico. L’Ulss 9 Scaligera ha annunciato l’integrazione dell’ospedale “Mater Salutis” di Legnago nella rete tecnologica unica per la gestione dei farmaci. Grazie a questo sistema, il magazzino farmaceutico di Legnago verrà centralizzato e gestito attraverso il Sistema Automatico di Dispensazione (Ads) già operativo a San Bonifacio.

Un robot lungo 14 metri al servizio dei pazienti.

Il cuore di questa rivoluzione è un imponente armadio robotizzato dentro l’ospedale di San Bonifacio. Lungo 14 metri e alto quasi 3, questo gigante tecnologico utilizza bracci meccanici per selezionare i farmaci in tempo reale, dialogando direttamente con i software amministrativi dell’azienda sanitaria.

Fino ad oggi, il sistema serviva gli ospedali di San Bonifacio e Villafranca, oltre alle strutture del territorio. Con l’ingresso di Legnago, la rete si amplia ulteriormente, puntando a un’efficienza senza precedenti: basti pensare che nel 2025 questa tecnologia ha gestito 7 milioni di dosi per oltre 550 unità operative.

I vantaggi: più sicurezza e meno sprechi.

L’automazione non è solo una questione di modernità, ma porta benefici per la sicurezza e i conti pubblici.

Velocità. Le richieste dei reparti vengono evase in pochi secondi.

Sicurezza. Il sistema garantisce la totale tracciabilità di ogni singola fornitura, riducendo il rischio di errore umano.

Risparmio. Grazie al monitoraggio in tempo reale delle giacenze, si riducono le scorte inutilizzate e si ottimizzano gli acquisti.

Competenze. Il personale sanitario viene formato per gestire processi logistici di altissimo livello.

Verona capofila regionale.

L’eccellenza tecnologica dell’Ulss 9 è stata riconosciuta anche a livello superiore. L’azienda veronese è stata infatti scelta come capofila in un progetto regionale finanziato dal Pnrr. “Si tratta di un ulteriore passo avanti verso l‘integrazione degli ospedali della provincia,” spiegano dall’azienda, sottolineando come l’obiettivo sia garantire la stessa qualità del servizio in ogni struttura del territorio.

Il progetto di riorganizzazione logistica è coordinato dal Dipartimento del Farmaco, diretto da Marina Tommasi, con Giovanna Grisi come referente operativa.