Monica Consolini è tornata nella sua Lazise dopo un viaggio di due anni e 30mila chilometri, in bicicletta, intorno al mondo.
Monica Consolini è tornata a Lazise: ha tagliato il traguardo di casa dopo due anni e due mesi di corse in giro per il mondo. Ha percorso oltre 30mila chilometri con la sua bicicletta, la sua “Papasia”, per scoprire cosa c’è oltre i confini dell’Italia.
Ed è stato un trionfo. Tantissima gente ad accoglierla al Centro giovanile parrocchiale , scortata dai vigili urbani di Lazise che l’hanno incontrata sulla strada per Lazise nella frazione di Pacengo. Due agenti in bicicletta l’hanno scortata e accompagnata fino alla Porta San Zeno dove è entrata trionfalmente in città, la sua Lazise.
Ad accoglierla il sindaco Damiano Bergamini che le ha porto il saluto di tutta Lazise. Poi, il porto, il lungolago Marconi, viale Roma fino all’apoteosi di applausi al centro parrocchiale dove c’era la mamma Graziella e tantissimi amici. L’intera amministrazione comunale e il parroco don Lanfranco Magrinelli. Commosso l’abbraccio con la mamma.

“Conoscere altri popoli, esperienza bellissima”.
Invitata a dire qualcosa, Monica era ammutolita, incredula di tanta festa. Ha rotto il silenzio il sindaco Damiano Bergamini che dopo l’omaggio floreale ha inteso sottolineare la bella impresa di Monica, i valori benefici che sono alla base della sua pedalata, legata quindi alla donazione del sangue con la Fidas. Un grande orgoglio per lei ma anche per Lazise che si onora di averla cittadina fin dalla nascita.
“Conoscere altra gente, altri popoli è una esperienza bellissima – ha dichiarato Monica – e la curiosità è sempre stato il motore per farmi continuare nell’impresa che non è stata sempre facile. Ma ora sono a Lazise, a casa”. Monica starà ferma per alcuni mesi per riprendersi nel fisico ma non ha voglia di fermarsi troppo. Ci ha preso gusto. Spera infatti di intraprendere un nuovo viaggio toccando la Mongolia e la Cina.
