Col divieto di avvicinamento continua a molestare la ex e va in carcere

Un 45enne di Bussolengo indagato per maltrattamenti molesta la ex nonostante il divieto di avvicinamento, e finisce in carcere.

Nella mattinata del 21 gennaio scorso i carabinieri di Bussolengo hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare a carico di un 45enne italiano del posto.

Nello specifico il 45enne, già noto alle forze dell’ordine, lo scorso mese di dicembre, era stato gravemente indiziato per il reato di maltrattamenti in famiglia e, a seguito di ciò, era stato colpito dalla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Nonostante ciò, il 45enne continuava a contattare più volte la ex attraverso l’invio di messaggi Whatsapp, alcuni dei quali anche con toni minacciosi e aggressivi, violando così la misura cautelare già posta in essere dall’Autorità Giudiziaria.

Visto l’evolversi degli eventi, l’Autorità Giudiziaria Scaligera ha sostituito la misura in corso con quella più grave, ovvero quella cautelare in carcere; per tale motivo i carabinieri del Comando Stazione di Bussolengo, arrestavano il 45enne e, concluse le formalità di rito, lo conducevano presso l’Istituto penitenziario di Verona Montorio.

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