Carnevale di Verona, definito il percorso della sfilata del Venardi Gnocolar, quest’anno modificato a causa delle Olimpiadi.
Carnevale di Verona, si avvicina il tanto atteso Venardi Gnocolar: il 13 febbraio si svolgerà la tradizionale sfilata di Carnevale, organizzata dal Comitato Benefico Festa de la Renga ETS. Uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del Carnevale di Verona, dedicato in particolare a famiglie e bambini.
Il percorso della sfilata.
Per la sola edizione di quest’anno, che vede Verona ospitare la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 in Arena, il percorso della sfilata in seguito agli allestimenti olimpici in piazza Bra, subirà una modifica rispetto al tracciato tradizionale. Come già anticipato da tempo, i carri allegorici e i gruppi partecipanti si incolonneranno in via V Novembre, via Carlo Ederle, per i gli equipaggi a piedi e piccoli carri viale della Repubblica e in piazza Luigi Cadorna. Dalla piazza prenderà avvio il corteo intorno alle 13.45–14.00, dopo il taglio del nastro inaugurale con le Autorità, previsto in prossimità di Ponte della Vittoria alle 13.30.
La sfilata attraverserà quindi Ponte della Vittoria, via Diaz, Corso Cavour, Corso Castelvecchio, Largo Don Bosco, via San Zeno in Oratorio, Regaste San Zeno, Piazzetta Portichetti e via San Giuseppe, per concludersi nell’area compresa tra piazza Corrubio, piazza Pozza e piazza San Zeno. Il percorso complessivo si sviluppa per circa 2,5 chilometri, con arrivo previsto indicativamente tra le 18.30 e le 19.00.

Lungo il tracciato sfileranno carri allegorici, gruppi di figuranti a piedi, bande musicali e gruppi di majorettes provenienti da Verona, dalla provincia e da altri territori. Per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, saranno attivati specifici provvedimenti di viabilità, con chiusure temporanee delle strade interessate, divieti di sosta e supporto della polizia locale di Verona per la gestione del traffico e della sicurezza, provvedimenti di cui sarà data successiva informazione.
Tutte le misure sono state definite e condivise nel corso delle conferenze dei servizi con gli enti e le direzioni comunali competenti.
