Trasferte vietate ai tifosi, il Verona non ci sta: “Punizione ingiusta”

Lettera della società gialloblù dopo il divieto di trasferta ai sostenitori del Verona: “Puniti ingiustamente i tifosi corretti”.

Dopo il divieto di trasferta per tre mesi inflitto ai tifosi del Verona e del Pisa in seguito agli scontri della scorsa settimana, la società Hellas Verona non ci sta. “Nella mattinata di oggi, sabato 25 ottobre – fa sapere la stessa società gialloblù – è stata inviata alle Autorità preposte una lettera riguardante la decisione adottata dal Ministero degli Interni in seguito ai fatti accaduti nel prepartita di Pisa-Hellas Verona all’esterno della Cetilar Arena”.

Queste le dichiarazioni del presidente esecutivo del Club, Italo Zanzi: “Abbiamo ritenuto giusto scrivere direttamente alle Autorità preposte per manifestare il nostro dispiacere per la decisione presa nei confronti della totalità della nostra tifoseria. Tale provvedimento punisce ingiustamente le numerosissime famiglie e tutti i tifosi che hanno sempre mantenuto un comportamento corretto e che si vedono private per tre mesi della possibilità di seguire e sostenere la loro squadra del cuore in trasferta. Come Club abbiamo ritenuto corretto esporre il nostro pensiero per tutelare la comunità gialloblù, che ogni settimana segue pacificamente e con passione la nostra squadra. Speriamo quindi di avere presto con noi i nostri tifosi in trasferta per sostenere la squadra in quanto sono per noi fondamentali”.

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