Verona, trapianto di fegato la notte di Capodanno all’ospedale di Borgo Trento: il 2025 si chiude con 67 trapianti.
Notte di Capodanno in sala operatoria per Amedeo Carraro, direttore Unità dipartimentale Trapianti epatici, e la sua équipe. Si è infatti concluso con successo dopo la mezzanotte del 31 dicembre il trapianto di fegato per un uomo che a Verona era in attesa dell’organo. L’équipe del dottor Carraro è partita la mattina per la città del Veneto a prelevare l’organo donato, tenuto in funzione dalle speciali macchine per il trasporto. In sala operatoria al Polo Confortini sono entrati nel primo pomeriggio. Il paziente sta meglio e si avvia ora alla fase post-operatoria. Il 2025 si è chiuso con 67 trapianti di fegato, due in più rispetto all’anno precedente.
“A fronte della disponibilità di un donatore – spiega il dottor Carraro – non abbiamo potuto venir meno alla nostra mission. Con il trapianto di questo paziente chiudiamo il 2025 con un ulteriore aumento del trend di trapianti l’anno. Questo ulteriore successo è il risultato di un lavoro di network di vari professionisti a cui siamo riconoscenti: anestesisti e donor procurement, epatologi, radiologi, infermieri, Suem 118 e il sistema organizzativo trapianti. Ma soprattutto un ringraziamento speciale va alle famiglie dei donatori. Tra i chirurghi del Centro trapianti, in questo anno cosi impegnativo per noi, un grazie particolare va ad Alex Borin, Claudio Bosio e Carolina Bronzoni per la loro dedizione”.

