Presidio per Moussa e per Ramy in stazione a Verona Porta Nuova

Nuovo presidio in stazione a Verona Porta Nuova: il Comitato continua a chiedere verità per Moussa Diarra.

Nuovo presidio domani, 19 gennaio, alle 16 davanti alla stazione di Verona Porta Nuova, in memoria di Moussa Diarra, il giovane maliano ucciso lo scorso 20 ottobre in circostanze ancora controverse. L’iniziativa è organizzata dal comitato “Verità e giustizia per Moussa Diarra”, che da mesi sollecita la verità sulla morte del ragazzo. Le indagini ufficiali confermano la ricostruzione della legittima difesa da parte del poliziotto coinvolto nell’episodio, ma il comitato continua a contestare questa versione e a chiedere maggiore chiarezza.

Il presidio di domani non sarà però solo un momento per ricordare Moussa. Il comitato ha infatti chiamato a raccolta anche attivisti da diverse città italiane. In piazza ci saranno anche gruppi come il centro sociale Magazzino 47, il collettivo Onda Studentesca, l’Associazione Diritti per tutti di Brescia e il collettivo Gardesano Autonomo.

L’iniziativa si allargherà infatti anche ad altri casi. Accanto a Moussa, si manifesterà anche per ricordare Ramy Elgaml e Fares Bouzidi, i due giovani coinvolti nell’incidente avvenuto a Milano il 24 novembre durante un inseguimento da parte dei carabinieri, in cui Ramy ha perso la vita. Inoltre, la protesta includerà anche il caso di Muhammad Abdallah Ahmid Sitta, il 23enne egiziano ucciso da un carabiniere a Villa Verucchio (Rimini) dopo aver accoltellato quattro persone durante i festeggiamenti di Capodanno.

“Una manifestazione – sostengono gli organizzatori – contro il razzismo istituzionale che legittima l’abuso arbitrario, violento, quotidiano nei confronti di chi, in questo Paese, e contro ogni logica, viene ancora ritenuto cittadino di serie B”.

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