I ristoranti di Verona con una colletta pagano l’avvocato al poliziotto del caso Moussa.
Un’iniziativa solidale ha visto un gruppo di ristoratori veronesi, insieme a cittadini e sostenitori anche stranieri, raccogliere 26.300 euro per pagare l’avvocato al poliziotto coinvolto. Una cifra che servirà per sostenere le spese legali dell’agente di polizia ferroviaria coinvolto nella tragica vicenda della morte di Moussa Diarra. L’episodio, avvenuto lo scorso 20 ottobre alla stazione di Porta Nuova a Verona, ha portato l’agente ad affrontare un’accusa di eccesso colposo di legittima difesa.
La raccolta fondi, avviata attraverso una chat privata, ha unito numerosi esponenti della comunità locale, mossi dal desiderio di sostenere chi opera quotidianamente per garantire la sicurezza pubblica. La somma servirà a coprire sia le spese legali già affrontate sia quelle future dell’agente, il cui caso ha sollevato un acceso dibattito sulla tutela delle forze dell’ordine in un periodo percepito come critico per la sicurezza cittadina.
I promotori dell’iniziativa hanno sottolineato l’importanza di mostrare vicinanza ai poliziotti, specialmente in un contesto in cui episodi di tensione e violenza continuano a preoccupare i residenti di Verona.