Verona omaggia il Nobel Dario Fo: al Camploy il capolavoro “Morte accidentale di un anarchico”.
Il 5 febbraio, al Teatro Camploy appuntamento con “Morte accidentale di un anarchico”, il capolavoro di Dario Fo. La pièce della rassegna L’Altro Teatro, a distanza di oltre 50 anni dal debutto, non ha perso un grammo della sua forza corrosiva.
Un omaggio nel centenario del Nobel.
L’evento si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della nascita del maestro del teatro italiano del Novecento. A dirigere questa nuova edizione è Giorgio Gallione, che per la prima volta si misura con il testo del Premio Nobel, affidando il ruolo iconico del “Matto” a Lodo Guenzi.

“Morte accidentale di un anarchico”.
Scritta nel 1970, l’opera è ispirata alla tragica e misteriosa morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato da una finestra della questura di Milano durante gli interrogatori per la strage di Piazza Fontana. Attraverso il paradosso comico e il grottesco, Fo trasformò i documenti autentici e i verbali dei processi in una “strage di carta” capace di denunciare le manipolazioni della verità. Al centro della vicenda troviamo il Matto, un personaggio imprevedibile che, fingendosi magistrato, smaschera con ironia feroce le menzogne dei funzionari di polizia.

Un teatro che interroga la coscienza.
Come sottolineato dalla direzione artistica di Fabrizio Arcuri, lo spettacolo riafferma la missione della rassegna promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven: immaginare il teatro come uno spazio aperto, un luogo accogliente dove esercitare lo spirito critico.
Novità: l’incontro con la Compagnia.
Per chi desidera approfondire il processo creativo e i temi dell’opera, la serata offrirà un’opportunità speciale: alle ore 19, nel foyer del Teatro Camploy, si terrà un incontro con la Compagnia aperto al pubblico.
