Verona sotto la lente dell’Istat: al via il Censimento, chi deve rispondere

Verona, scatta il Censimento Istat: ecco chi deve rispondere tra le 4 mila famiglie selezionate.

Anche a Verona parte la grande “fotografia” nazionale che l’Istat scatta per sapere quanti siamo e come viviamo: al via il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2025. L’indagine coinvolge 2.533 Comuni italiani, e il Comune di Verona sta partecipando con un campione di circa 4 mila famiglie coinvolte in tre diverse modalità.

Chi è chiamato a rispondere.

L’obiettivo non è solo contare, ma raccogliere dati che servono al Comune e allo Stato per prendere decisioni sulla sanità, i trasporti, l’economia e i servizi. La partecipazione al Censimento è obbligatoria per chi viene selezionato.

Come si fa a sapere se si è stati scelti.

Le famiglie coinvolte riceveranno una lettera a casa con un codice, oppure vedranno una locandina informativa nel palazzo che annuncia l’arrivo degli incaricati.

Le tre “modalità” del Censimento a Verona.

A Verona, il Censimento si svolge in tre modi distinti, che toccano aree e gruppi di persone differenti.

1. Rilevazione “da Lista” (circa 3.384 famiglie).

Chi è coinvolto: circa 3.384 famiglie estratte a sorte, anche composte da una sola persona. Come rispondere: entro il 9 dicembre 2025, la famiglia può compilare il questionario online (usando le credenziali Istat, Spid o Cie sul sito https://raccoltadati.istat.it/questionario). Se non si risponde: dal 12 novembre al 23 dicembre, i rilevatori autorizzati verranno a casa per aiutare a completare l’intervista.

2. Rilevazione Areale – Componente A (circa 600 famiglie). Chi è coinvolto: circa 600 famiglie residenti in aree specifiche della città come Borgo Milano Centro, Borgo Nuovo, Golosine, Tomba, San Zeno, Avesa Collina e altre (totale 250 indirizzi). Come rispondere: dal 6 ottobre al 18 novembre, un rilevatore si recherà direttamente agli alloggi selezionati per svolgere un’intervista faccia a faccia.

3. Rilevazione Areale – Componente L2 (940 persone). Chi è coinvolto: circa 940 singoli individui selezionati per verificare dove vivono abitualmente e per raccogliere informazioni aggiuntive. Come rispondere: entro l’11 novembre, è possibile compilare il questionario online (sempre tramite credenziali Istat, Spid o Cie). Se non si risponde: dal 12 novembre al 23 dicembre, si verrà contattati dai rilevatori per un’intervista telefonica o a domicilio.

Massima privacy e come chiedere aiuto.

L’Istat assicura che tutte le informazioni raccolte saranno trattate in modo anonimo e usate solo per scopi statistici, nel pieno rispetto della privacy. I rilevatori che verranno a casa devono essere muniti di un cartellino identificativo e, se lo si chiede, devono mostrare un documento di riconoscimento.

Per qualsiasi dubbio, chiarimento o per chiedere supporto nella compilazione, ci sono due modi. Contattare l’Istat: Numero verde nazionale 1510. Contattare il Comune di Verona: L’Ufficio Comunale di Censimento (in Piazza Bra, 1) risponde ai numeri 045 8077871, 045 8077219 o 045 8077621, oppure all’email censimento@comune.verona.it.