La filosofia di Nietzsche spiegata in “technicolor” al Teatro Camploy

Dalla “morte di Dio” all’Oltreuomo: al Camploy la filosofia di Nietzsche in versione elettronica e in “technicolor”.

Friedrich Nietzsche come non l’avete mai visto: al teatro Camploy di Verona la filosofia spiegata con la musica e i colori. Venerdì 20 febbraio alle ore 21, il Teatro Camploy di Verona ospita la quarta tappa del tour veneto de La Chiave di Sophia, l’associazione trevigiana di filosofia pratica che sta rivoluzionando il modo di raccontare i grandi pensatori.

Protagonista della serata sarà Friedrich Nietzsche, forse il filosofo più amato, ribelle e, allo stesso tempo, strumentalizzato della storia occidentale. Nato a Röcken nel 1844, Nietzsche non fu solo il teorico dell’Oltreuomo, ma un uomo che dovette lottare contro i propri demoni e la propria follia prima di gridare al mondo che questa vita terrena è l’unica cosa grandiosa che possediamo.

Spettacolo multisensoriale.

Lo spettacolo promette di essere un’esperienza totale. La narrazione di Fabio Dalla Zuanna non si limiterà a spiegare concetti come l’eterno ritorno, ma accompagnerà il pubblico in un percorso intimo tra la vita e il genio del pensatore tedesco. Il tutto sarà scandito dal sound design elettronico di Francesco Da Ros, immerso in una scenografia minimale dove saranno le luci e i colori a dare corpo alle parole.

Un tour che attraversa il Veneto.

Nato nel 2022 a Treviso con il format “Imago”, il progetto de La Chiave di Sophia ha già portato in scena giganti come Platone, uscendo fdai confini trevigiani per toccare le principali città della regione. Dopo l’appuntamento scaligero, il tour proseguirà toccando temi e figure diverse:

15 maggio (Mestre): Cartesio e la nascita del pensiero moderno.

20 marzo (Rovigo): Soren Kierkegaard e il dramma della scelta.

17 aprile (Padova): Hannah Arendt e la riflessione sui totalitarismi, con la voce di Francesca Zava.