Il Teatro Filarmonico saluta il 2025 con il concerto di San Silvestro “viennese”.
La magia di Vienna e il bicentenario di Strauss accendono la veglia di San Silvestro al Teatro Filarmonico di Verona. Un appuntamento speciale per celebrare il passaggio al nuovo anno: l’orchestra e il coro della Fondazione Arena di Verona invitano il pubblico al Teatro Filarmonico per il tradizionale Concerto di San Silvestro del 31 dicembre 2025. L’evento non è solo il culmine delle celebrazioni dei “50 anni di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico“, ma si presenta come un gala musicale, pronto a trasportare Verona nella galante atmosfera di Vienna.
Sotto la bacchetta del Maestro Francesco Ommassini, il programma è stato costruito come un viaggio eclettico e affascinante. A fianco dell’orchestra e del coro areniani, spicca la presenza del soprano Nina Minasyan, pronta a impreziosire la serata con la sua voce.

Omaggio al re del Valzer.
Il fulcro della serata ruota attorno al mondo dorato della musica viennese, in particolare per onorare il bicentenario della nascita di Johann Strauss figlio, il celebre “Re del Valzer“. L’impaginato musicale toccherà vertici di raffinatezza, culminando con estratti dalla celebre operetta Il Pipistrello di Strauss.
Ma la vera sorpresa per gli intenditori è l’omaggio a Johannes Brahms: verranno eseguiti valzer corali nella sua rarissima orchestrazione originale, un’autentica chicca per il pubblico veronese. A suggellare la festa, non potrà mancare il celebre Danubio blu, eseguito nella sua suggestiva versione originale per coro.
Classici e scoperte.
Oltre alla tradizione viennese, la serata offrirà momenti di grande suggestione orchestrale, a partire da brani di Čajkovskij – con il richiamo festivo de Lo Schiaccianoci, classico natalizio per eccellenza. Il repertorio spazierà inoltre tra le composizioni di autori del calibro di Musorgskij, Lehár, e Offenbach, garantendo un programma vario e spettacolare che abbraccia generi e stili diversi, ma sempre all’insegna dell’eccellenza sinfonica.
