Adunata Nazionale Alpini: gli albergatori di Verona promettono prezzi ottimizzati per i 600 mila visitatori.
A pochi giorni dal voto, la candidatura di Verona per l’Adunata Nazionale degli Alpini 2027 incassa il sostegno degli albergatori. La commissione nazionale dell’Ana si riunirà sabato 8 novembre a Milano per scegliere la sede tra le due candidate ufficiali, la città scaligera e Brescia.
L’accordo.
L’evento, capace di richiamare oltre 600 mila persone, è una sfida logistica e promozionale di altissimo livello. Per questo, uno dei punti di forza del dossier veronese è la stretta collaborazione con le strutture ricettive del territorio. L’accordo siglato con Federalberghi Verona, Verona Garda Convention Bureau e Dvg – Destination Verona & Garda Foundation mira a prevenire il problema dei rincari. Già un centinaio di strutture alberghiere ha dato la propria disponibilità ad accogliere i visitatori ottimizzando i prezzi.
Il presidente dell’Ana Verona, Maurizio Trevisan, promette che, in caso di vittoria, l’Adunata sarà “un vero e proprio Expo del mondo alpino. Verona c’è, è pronta ad accogliere tutti gli alpini del mondo” , afferma.
L’appoggio del settore turistico è convinto. Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Confcommercio Verona, dichiara che la città “sarebbe onorata di accogliere un appuntamento così significativo”.
Paolo Artelio, presidente di Destination Verona e Garda Foundation, aggiunge che l’Adunata è “un’occasione unica per valorizzare Verona e il territorio del Garda. Il sistema turistico veronese è pienamente attrezzato per eventi di questa portata”.
Anche Fabio Turrini, direttore operativo di Verona Garda Convention Bureau, evidenzia il lavoro di squadra, definendo l’Adunata come “una straordinaria vetrina di identità e orgoglio veneto“.
