Dai bolliti con la pearà al pandoro, le 5 specialità che non devono mancare sulla tavola di Natale a Verona.
Le 5 specialità che non devono mancare sulla tavola di Natale a Verona: perché il Natale a Verona non è solo poesia, mercatini scintillanti e atmosfere shakespeariane: è soprattutto tradizione gastronomica, un patrimonio di sapori che racconta secoli di cultura contadina, influenze venete e identità locale. In città e nei borghi della provincia, le festività natalizie rappresentano il momento dell’anno in cui si riscoprono ricette antiche, tramandate di famiglia in famiglia, spesso legate a prodotti agricoli del territorio come il riso Vialone Nano IGP, la pearà, i bolliti misti, il pandoro e i vini della Valpolicella e del Soave.
A Verona, il pranzo di Natale è un rituale che unisce generazioni: tavole imbandite, tempi lenti, sapori intensi e cotture lunghe che profumano la casa già dal mattino. Le ricette natalizie veronesi si distinguono per ingredienti semplici ma robusti, come brodi, carni bollite, spezie e farine, combinati secondo abitudini nate nei secoli passati e ancora oggi profondamente radicate. Non è raro che le famiglie mantengano le stesse preparazioni di sempre, trasformando ogni piatto in un tassello della propria identità.
In provincia, dai Monti Lessini alla pianura veronese, troviamo varianti territoriali e prodotti tipici che arricchiscono la tavola natalizia: formaggi d’alpeggio, salumi storici, vini corposi, risotti tradizionali e dolci locali che affiancano o reinterpretano il classico pandoro. E se in città la tradizione più riconosciuta resta il celebre dolce scaligero, nei paesi circostanti emergono pietanze meno note al grande pubblico ma profondamente legate al ciclo agricolo e alle festività.
Questa guida offre una panoramica sulle specialità natalizie veronesi, utile per chi vuole scoprire i sapori autentici della città dell’Arena, per i turisti che visitano Verona nel periodo natalizio e per chi cerca spunti per portare in tavola un menu locale ricco di storia e gusto. Dalla pearà ai bolliti misti, dal brodo coi tortellini al pandoro artigianale, passando per i vini del territorio: ecco i piatti iconici del Natale veronese e le tradizioni gastronomiche da conoscere, assaggiare e – perché no – replicare a casa.
I piatti tradizionali del Natale veronese.
1. Il brodo coi tortellini (o anolini).
In molte famiglie veronesi, il pranzo di Natale inizia con un brodo caldo e profumato, preparato con carne, ossa e verdure, spesso lasciato sobbollire per ore. Nel brodo si servono tortellini o anolini fatti a mano, ripieni di carne e formaggio. È un primo piatto simbolico, che unisce semplicità e cura artigianale, ideale per aprire un menu ricco.
2. I bolliti misti con pearà.
Il vero protagonista delle festività veronesi è il piatto dei bolliti misti, accompagnato dall’immancabile pearà, una salsa densa e cremosa a base di pane grattugiato, pepe nero, brodo di carne e midollo. È una ricetta antica e tipicamente invernale: la sua ricchezza e la sua dolcezza speziata la rendono perfetta per riscaldare le giornate più fredde.
Tra i tagli di carne più utilizzati spiccano manzo, gallina, lingua, cotechino e testina, ma ogni famiglia possiede il proprio assortimento “segreto”.

3. Cotechino e lenticchie.
Anche a Verona il cotechino è un piatto tradizionale delle feste, spesso consumato la Vigilia o a Capodanno. La versione veronese è particolarmente saporita e si accompagna con lenticchie o purè, simbolo di abbondanza e buon auspicio. In alcune zone è usanza affiancarlo ai bolliti misti o servirlo insieme alla pearà.
4. Risotto all’Amarone o con il tastasal.
Nella provincia di Verona non mancano i risotti nel periodo natalizio, soprattutto nelle cene dei giorni immediatamente precedenti o successivi al 25 dicembre.
- Risotto all’Amarone: cremoso, intenso, perfetto per esaltare il celebre vino rosso della Valpolicella.
- Risotto al tastasal: tradizionale della Bassa Veronese, è preparato con il tastasal, l’impasto crudo del salame, speziato e saporito.
5. Formaggi e salumi dei Lessini.
Sulle tavole natalizie compaiono spesso taglieri con prodotti locali:
- Monte Veronese DOP (fresco, mezzano o d’allevo)
- salumi artigianali di montagna
- sopressa veronese
Ideali come antipasto, accompagnati da pane fatto in casa o focacce salate.
I dolci tipici di Natale a Verona.
Pandoro di Verona.
Non può mancare il simbolo gastronomico della città: il pandoro, nato proprio a Verona, soffice, burroso e dalla caratteristica forma a stella. Quello artigianale richiede giorni di lavorazione, lievitazioni lente e ingredienti di qualità.
Ne esistono numerose varianti: con crema al mascarpone, farcito con zabaione, accompagnato da cioccolato fuso o farcito con creme agrumate.

Nadalin.
Considerato l’antenato del pandoro, il Nadalin è un dolce natalizio più semplice e rustico, dalla forma bassa e irregolare, ricoperto di granella di zucchero e mandorle. È molto amato dalle famiglie veronesi e rappresenta un’alternativa storica più autentica del celebre pandoro.
Offelle e altri dolci della provincia.
Nei paesi della provincia, soprattutto nella zona della Valpolicella e della Lessinia, si preparano anche:
- offelle: biscotti morbidi aromatizzati al burro
- torte di mele locali
- dolci secchi alle mandorle
Perfetti da gustare con un vino passito del territorio.
I vini veronesi delle feste.
Il Natale a Verona è anche tradizione enologica. Tra i vini più legati alle tavole delle feste troviamo:
- Amarone della Valpolicella (per risotti e secondi strutturati)
- Recioto della Valpolicella (abbinamento ideale per pandoro e dolci)
- Soave Classico (per antipasti e primi più delicati)
L’abbinamento vino-cibo riveste un ruolo fondamentale e completa l’esperienza sensoriale del pranzo natalizio veronese.
La tavola di Natale a Verona.
Le specialità natalizie di Verona e provincia sono un patrimonio gastronomico ricco di storia e autenticità, capace di raccontare l’identità del territorio attraverso sapori intensi, cotture lente e prodotti locali. Dal brodo coi tortellini ai bolliti misti con pearà, dal pandoro al Nadalin, ogni piatto è un tassello della tradizione scaligera, perfetto per chi vuole scoprire Verona attraverso la sua cucina o per chi cerca ispirazione per un menu di Natale dal gusto locale.
