Eseguiti dai carabinieri di Verona 4 ordini di carcerazione per altrettanti soggetti condannati in via definitiva.
I carabinieri di Verona hanno eseguito nei giorni scorsi 4 ordini di carcerazione, riguardanti soggetti che devono scontare una pena detentiva a seguito di sentenza passata in giudicato.
La mattina del 6 novembre a Grezzana i carabinieri della locale stazione hanno individuato e arrestato un 50enne di origini veronesi, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione a ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Venezia; tale provvedimento è scaturito a seguito di sentenza divenuta irrevocabile, dovendo espiare la pena di 1 anno e 2 mesi di reclusione per il reato di atti persecutori commessi nel gennaio 2020 a Verona.
Nel pomeriggio del 20 novembre i carabinieri di Colognola ai Colli hanno rintracciato e arrestato un 48enne di origini indiane, già noto, poiché destinatario di ordine per la carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello – Ufficio Esecuzioni Penali di Torino, a seguito di sentenza divenuta irrevocabile, di 2 anni, 3 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di estorsione aggravata.
Nel pomeriggio del 28 novembre i carabinieri di Cologna Veneta hanno arrestato un52enne italiano, noto alle forze dell’ordine, poiché colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Verona poiché destinatario di sentenza definitiva a seguito della quale deve espiare la pena di 5 anni di reclusione per i reati di lesioni personali, commesso nell’agosto 2009, resistenza a pubblico ufficiale nel novembre 2009, e infine lesioni personali aggravate commesse nel 2014 nel comune di San Giovanni Lupatoto.
Infine, nel corso del pomeriggio del 2 dicembre, i carabinieri di Parona di Valpolicella hanno arrestato un 29enne di origini ghanesi, già noto anch’egli, in esecuzione a ordine di carcerazione. Il provvedimento è scaturito a seguito della condanna definitiva, dovendo espiare la pena di 2 anni e 2 mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi nel 2024 a Foligno (PG).
Gli arrestati, concluse le formalità di rito sono stati associati presso il carcere di Verona Montorio a disposizione delle Autorità Giudiziarie mandanti.
