Riello Transfer, il Tribunale condanna l’azienda per condotta antisindacale

La Fiom Cgil di Verona ha reso noto che il Tribunale di Verona ha riconosciuto la condotta antisindacale della Riello Transfer di Minerbe.

La Fiom Cgil di Verona ha reso noto che il Tribunale di Verona ha riconosciuto la condotta antisindacale della Riello Transfer di Minerbe, appartenente al gruppo Riello Sistemi/Xaiolg, accogliendo il ricorso presentato dal sindacato ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.

Secondo il giudice, l’azienda avrebbe violato i diritti di informazione e consultazione, ostacolando il corretto svolgimento delle relazioni sindacali. Una decisione che, per la Fiom, conferma la legittimità dell’azione intrapresa a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, impegnati da tempo a chiedere maggiore trasparenza in un contesto aziendale sempre più complesso.

Accanto alla sentenza, però, resta una situazione produttiva definita “drammatica” dal sindacato. Lo stabilimento di Minerbe, si legge nella nota di Fiom Cgil, sarebbe “interessato da un progressivo svuotamento, con numerosi tecnici specializzati e operai costretti alle dimissioni per giusta causa, a fronte del mancato pagamento regolare degli stipendi. Ritardi ripetuti nelle buste paga che hanno spinto decine di lavoratori ad avviare azioni legali individuali tramite l’ufficio vertenze dellaFiom Cgil di Verona per il recupero delle spettanze arretrate”.

“Il riconoscimento della condotta antisindacale è un segnale importante, ma la nostra principale preoccupazione resta la tenuta dell’azienda“, afferma la segreteria Fiom Verona, che parla di un’impresa lasciata “morire d’inerzia”, con il rischio concreto di perdere un patrimonio di competenze tecnologiche che ha reso Riello Transfer un punto di riferimento nel settore delle macchine utensili.

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