Da imprenditore a mago delle bolle: la scelta radicale di un 40enne veronese

Cosa spinge un imprenditore a mollare tutto: è veronese il noto mago delle bolle.

Lascia l’agenzia immobiliare per fare il mago delle bolle: la parabola di Daniele Caliari, 40enne veronese originario di Colognola ai Colli. L’uomo, intervistato da Mediaset, ha scelto di smantellare la propria carriera da imprenditore per inseguire un’ispirazione insolita. Dopo anni passati a gestire un’agenzia tra compravendite e multiproprietà, l’uomo ha deciso di cedere l’attività per trasformarsi in un professionista dell’intrattenimento, specializzandosi nell’arte delle bolle di sapone.

Il percorso del “Mago Bollicino”, appellativo nato quasi per caso durante un’esibizione, ha mosso i primi passi nelle piazze di Colognola ai Colli e San Martino Buon Albergo, per poi espandersi rapidamente su scala nazionale. Sebbene il fatturato attuale non ricalchi i volumi d’affari della precedente vita imprenditoriale, la nuova occupazione garantisce a Caliari soprattutto, un equilibrio personale inestimabile.

Oggi la sua attività si snoda lungo tutto lo Stivale e nonostante le richieste per eventi di lusso, cerimonie e feste private, la dimensione più significativa per l’artista veronese rimane quella sociale. Il suo lavoro trova infatti la massima espressione all’interno delle residenze per anziani, dove la performance diventa uno strumento di condivisione e stimolo emotivo per gli ospiti delle strutture, portando un’arte in contesti spesso segnati dalla solitudine.