Carnevale senza vigili: proclamato lo sciopero della polizia locale di Villafranca

Villafranca, sciopero della polizia locale: a rischio la sicurezza del Carnevale.

Villafranca, la polizia locale incrocia le braccia il 14 febbraio: sciopero confermato per il sabato di Carnevale. Il sindacato Diccap-Sulpm ha infatti proclamato uno sciopero del personale della Municipale per l’intera giornata, una data simbolo per la città che vedrà il territorio impegnato nei tradizionali festeggiamenti.

La frattura.

La decisione arriva dopo “mesi di segnalazioni rimaste inascoltate e il fallimento dello stato di agitazione indetto nelle scorse settimane”. Al centro della disputa non c’è solo la carenza di organico o l’assenza di servizi serali strutturati, ma un clima interno definito “contraddittorio”.

Secondo la Segreteria Regionale del sindacato, a fronte di una disponibilità al dialogo manifestata dal Comandante del Corpo, si starebbe verificando nei fatti “un progressivo irrigidimento della gestione del personale“. Vengono contestati turni sempre più restrittivi e un controllo giudicato “eccessivamente rigido sull’attività degli operatori, fattori che starebbero minando l’equilibrio tra vita privata e lavoro”.

“Il confronto non può essere credibile se vissuto in un clima di tensione”, ha dichiarato Simone Maniero, segretario regionale Diccap. Il sindacato sottolinea come “la fragilità della presenza sul territorio è preoccupante, specialmente in un periodo segnato da un aumento dei furti e da una crescente percezione di insicurezza tra i cittadini”.

Il comunicato risponde duramente anche alle critiche dell’amministrazione, che avrebbe sminuito la rappresentatività della sigla sindacale. “Se siamo così pochi — osserva Maniero — confidiamo che non venga posto ostruzionismo al diritto di sciopero“.

Possibilità di revoca.

Nonostante la mobilitazione, Diccap si dice pronta a fare un passo indietro: lo sciopero potrebbe essere revocato se entro il 14 febbraio giungerà un segnale concreto e impegni verificabili da parte del Comune. In ogni caso, saranno garantite le prestazioni indispensabili previste dalla legge per i servizi pubblici essenziali.

Non scioperiamo contro la città — conclude Maniero — ma per essere messi nelle condizioni di lavorare meglio e garantire più sicurezza“.