Verona archeologica, Eremo di Santa Caterina: tutti i venerdì di febbraio alla scoperta del Sacello.
C’è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, è l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, il sacello che per tutto il mese di febbraio apre eccezionalmente al pubblico. Non si tratta di una semplice visita, ma di un’immersione nel vivo di un cantiere.
Archeologia in diretta.
Tutti i venerdì del mese, a partire dal 6 febbraio, Archeologistics invita i visitatori a osservare da vicino i progetti di ricerca appena avviati. Sotto la lente degli esperti ci sono i frammenti degli affreschi del XIII secolo e i cicli pittorici del Sei e Settecento. “L’apertura del sacello vuole essere l’occasione per raccontare come stiamo lavorando e quali sono gli obiettivi di questo studio”, spiega Elena Castiglioni di Archeologistics. Il pubblico potrà così ammirare la parete est del sacello, dove frammenti più o meno leggibili raccontano le radici profonde della comunità monastica nata dall’esempio del leggendario eremita.
Un’esperienza esclusiva per pochi.
Per garantire la tutela di un ambiente così fragile e prezioso, l’accesso è contingentato: i gruppi saranno composti da un massimo di 12 persone, mentre all’interno del sacello vero e proprio si potrà entrare solo in due alla volta.
Il progetto di ricerca, coordinato da Lorenza Giacardi, vede la collaborazione di nomi illustri dell’accademia: Saverio Lomartire dell’Università dell’Insubria per le parti medievali, Stefano Bruzzese e Mauro Pavesi dell’Università Cattolica di Milano per i cicli successivi.
Innovazione e inclusività.
L’Eremo non dimentica nessuno. Nonostante i limiti architettonici del sacello, che non ne permettono l’accesso alle persone in carrozzina, la bellezza sarà comunque condivisa: negli spazi esterni saranno infatti disponibili riproduzioni digitali di alta qualità per garantire a tutti la visione dei dettagli pittorici.
L’iniziativa, finanziata dal progetto Varese Cultura 2030 e promossa dalla Provincia di Varese con il sostegno di Fondazione Cariplo, prevede l’inizio dei percorsi alle ore 14.30. E per chi volesse trasformare il pomeriggio in un’esperienza completa, la locanda dell’Eremo sarà aperta per un pranzo vista lago prima della visita.
Info e prenotazioni.
Per partecipare a questo appuntamento è necessario prenotare sul sito ufficiale.
