Manovre salvavita a scuola: coinvolti dalla Ulss 32 istituti e 2600 studenti veronesi.
Verona, boom di “piccoli eroi”, oltre 2.600 studenti formati per attuare manovre salvavita: sicurezza e la prevenzione passano dai banchi di scuola. In un periodo in cui la cronaca ci ricorda quotidianamente quanto sia vitale saper reagire alle emergenze, l’Ulss 9 Scaligera traccia il bilancio di un anno straordinario per la formazione sanitaria sul territorio.
Nel corso del 2025, il Progetto “VIVA” ha raggiunto numeri da record: ben 2.692 studenti veronesi hanno imparato le manovre salvavita, segnando un incremento di mille partecipanti rispetto all’anno precedente.

Dalle primarie alle superiori: una lezione di umanità.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Emergenza Urgenza attraverso la Scuola di Formazione, ha coinvolto 32 istituti scolastici della provincia. Dai bambini delle elementari ai ragazzi delle superiori, gli studenti hanno appreso competenze cruciali: dalla gestione dell’arresto cardiaco all’uso corretto del defibrillatore, fino alle manovre di primo soccorso.
“Un Cuore Amico”: la formazione si estende agli adulti
L’impegno dell’Ulss 9 non si ferma alle scuole. Grazie al progetto “Un Cuore Amico”, nel 2025 sono stati formati oltre 800 cittadini. Un tassello fondamentale di questa rete di sicurezza è rappresentato dai 190 defibrillatori attualmente presenti e gestiti dall’azienda sanitaria in scuole, palestre ed edifici pubblici della provincia.
