Festa della Mamma, a Verona torna la solidarietà di Telethon con i Cuori di Biscotto: ecco dove.
Torna a Verona la campagna di Fondazione Telethon “Io per lei”, che quest’anno mette al centro della scena le mamme caregiver. Sono donne straordinarie che ogni giorno, con una forza silenziosa, si prendono cura dei figli affetti da malattie genetiche rare.
L’appuntamento con il cuore della ricerca farà tappa nei luoghi simbolo di Verona: Piazzetta XIV Novembre (Piazza Erbe) e Portoni Borsari, dove i volontari Uildm e della Fondazione Europea Dba accoglieranno i cittadini con i celebri Cuori di Biscotto.
Un omaggio alle mamme caregiver.
Il titolo della campagna, “Io per lei”, non è solo uno slogan, ma una promessa. Si rivolge a tutte quelle madri che trasformano la quotidianità della cura in un atto d’amore infinito.
“Vogliamo rendere omaggio alle mamme che accompagnano i propri figli verso una vita piena,” spiega Valentina Bazzani, vicepresidente di Uildm Verona. L’associazione è un pilastro del territorio: con oltre 30mila prestazioni annue per 500 pazienti, rappresenta un porto sicuro per chi lotta contro le patologie neuromuscolari.
La ricerca che diventa cura: il progetto Dba.
Quest’anno, la solidarietà veronese ha un obiettivo ancora più concreto. Il ricavato della vendita dei Cuori di Biscotto sosterrà l’Assegno di Ricerca per la Dba (Anemia di Diamond-Blackfan). Come illustrato da Maria Elisabetta Villa, presidente della Fondazione Europea, i fondi finanzieranno il lavoro di una giovane ricercatrice impegnata nello studio di nuove terapie molecolari. Un segnale di speranza che parte proprio dai laboratori italiani.
Dove trovare i Cuori di Biscotto a Verona.
- 2 Maggio: Piazzetta XIV Novembre (Piazza Erbe) – Banchetti Telethon.
- 4 Maggio: Atrio dell’Ospedale di Borgo Roma (Verona).
- 10 Maggio: Portoni Borsari – Un appuntamento speciale proprio nel giorno della Festa della Mamma.
Dietro ogni banchetto ci saranno i volti dei 35 volontari veronesi che, come ricordato da Giuseppe Fiorio, “sono il motore instancabile di ogni iniziativa”. Partecipare significa onorare la memoria di figure storiche come Lina Chiaffoni, che per prima portò Telethon in Italia.
