Maltempo nel Veronese, arrivano i contributi per le aziende agricole danneggiate

Coldiretti Verona accoglie con favore il bando regionale

Arriva una boccata d’ossigeno per le aziende agricole veronesi colpite dalle eccezionali ondate di maltempo del primo settembre 2025. Coldiretti Verona ha accolto con grande favore lo stanziamento di due milioni di euro promosso dalla Regione del Veneto, destinato al ripristino delle strutture e degli impianti agricoli danneggiati.

Il bando regionale rappresenta una risposta concreta per un territorio che, negli ultimi mesi, ha dovuto fare i conti con conseguenze pesantissime. Le risorse riguardano in particolare i comuni di Belfiore, Bovolone, Erbè, Isola della Scala, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Ronco all’Adige, Salizzole, San Bonifacio e Zevio, tra le aree più colpite dalla furia del maltempo.

Danni pesanti a vigneti, frutteti, serre e vivai

Le violente precipitazioni e gli eventi atmosferici estremi hanno compromesso in modo significativo vigneti, oliveti, frutteti, vivai e serre, mettendo in difficoltà numerose imprese agricole della provincia. In alcuni casi i danni sono stati tali da costringere le aziende a sospendere l’attività, con pesanti ricadute sui bilanci e sulla continuità produttiva.

Per Coldiretti Verona il provvedimento arriva dopo mesi di lavoro e confronto con le istituzioni, in particolare con Avepa, per arrivare a uno strumento capace di tenere conto della gravità della situazione e della straordinarietà dei danni subiti dalle imprese.

“Questo provvedimento – commenta il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini – arriva dopo mesi di intenso lavoro di Coldiretti in sinergia con Avepa affinché il bando si aprisse velocemente e allo stesso tempo tenesse conto della straordinarietà dei danni subiti dalle aziende, a partire dalle strutture che in alcuni casi sono state completamente distrutte”.

“Una boccata d’ossigeno per le imprese”

Secondo Vantini, lo stanziamento regionale rappresenta un segnale importante di attenzione nei confronti del mondo agricolo, che si trova sempre più esposto agli effetti della crisi climatica e alla crescente frequenza di eventi estremi.

“È senz’altro un segnale di attenzione verso il settore agricolo che sta pagando il prezzo più alto della crisi climatica in atto – prosegue il presidente di Coldiretti Verona –. La somma stanziata dalla Regione Veneto è una vera e propria boccata d’ossigeno per le aziende, che potranno così rientrare con le spese sostenute per ripristinare le strutture produttive e rimettersi in piedi dopo il disastro subito”.

Coldiretti Verona ha espresso gratitudine alle istituzioni regionali e, in particolare, all’assessore all’Agricoltura Dario Bond, per aver raccolto le richieste arrivate dal territorio e per l’impegno nel dare seguito all’allarme lanciato dalle imprese agricole.

L’appello: velocizzare la burocrazia

Ora, però, la priorità indicata dall’associazione è quella di rendere rapido l’accesso alle risorse. Per Coldiretti, infatti, il bando rappresenta un passaggio fondamentale, ma sarà decisivo evitare rallentamenti burocratici che rischierebbero di pesare ulteriormente sulle aziende già provate dai danni.

“Ora – conclude Vantini – è fondamentale accelerare l’iter burocratico affinché le risorse arrivino rapidamente nelle mani degli agricoltori e, parallelamente, è tassativo continuare a investire in sistemi di difesa attiva e polizze assicurative sempre più accessibili”.

Il tema della prevenzione resta centrale. Gli eventi estremi che hanno colpito il Veronese confermano, secondo Coldiretti, la necessità di rafforzare gli strumenti di tutela delle imprese agricole, sia attraverso interventi strutturali di difesa attiva, sia con coperture assicurative più sostenibili per le aziende.

Per il comparto agricolo veronese, il bando da due milioni di euro rappresenta dunque un primo passo per ripartire dopo una stagione segnata dai danni del maltempo. Ma la sfida, ora, sarà trasformare lo stanziamento in ristori concreti e tempestivi, capaci di arrivare davvero nei campi e sostenere la ripresa delle imprese.