La Bentegodi Tuffi continua a stupire e conferma la forza del suo vivaio. La squadra esordienti è stata protagonista nel doppio impegno del Trofeo Azzurri d’Italia, con le gare disputate a Genova per la categoria C3, riservata agli atleti nati nel 2017 e 2018, e a Roma per la categoria C1, dedicata ai nati nel 2013 e 2014. Due appuntamenti che hanno visto i giovani tuffatori veronesi conquistare risultati di grande rilievo, confermando il lavoro portato avanti dalla società e dallo staff tecnico.
A brillare, nella categoria C1, è stata soprattutto Benedetta Manfrin, già inserita stabilmente nel giro della nazionale giovanile. L’atleta della Bentegodi ha firmato una splendida doppietta, conquistando l’oro sia dal trampolino da 1 metro sia da quello da 3 metri. Due prove di grande qualità, chiuse con un margine netto sulle avversarie e con una sicurezza che conferma il suo talento.
Il risultato assume ancora più valore se si considera che Manfrin, classe 2014, si è confrontata anche con atlete del 2013, dunque più grandi di lei. Una differenza anagrafica che non ha pesato sulla sua prestazione e che, anzi, rende ancora più significative le prospettive future della giovane tuffatrice veronese.
La crescita del vivaio Bentegodi
Sempre nella categoria C1 è arrivata anche l’ottima prova di Emma Passarini, capace di conquistare la qualificazione alla finale di Riccione, entrando tra le migliori dodici della sua categoria. Un altro risultato importante per la squadra, che conferma la profondità del gruppo e la capacità della Bentegodi di portare più atleti nelle fasi decisive della stagione.
Tra le più piccole, nella categoria C3, è stata invece Ginevra Dorigato a prendersi la scena. Per lei è arrivato un doppio oro dal trampolino da 1 metro e da 3 metri, risultati che le sono valsi anche il riconoscimento come miglior atleta del Nord Italia. Una prestazione di grande spessore, che ha trascinato l’intero gruppo femminile della Bentegodi.
Insieme a Sofia Vittoria Carta, terza in classifica, e alle compagne Viola Beghini, Teresa Sussi, Ginevra Albertini, Ambra Rinaldi e Isotta Paulicelli, Dorigato ha contribuito al primo posto assoluto della squadra femminile della Bentegodi nel Nord Italia. Un successo collettivo che racconta non solo il valore delle singole atlete, ma anche la solidità di un progetto tecnico costruito sui più giovani.
Bene anche il settore maschile
Risultati positivi anche dal settore maschile. Manuel Cazzola ha conquistato l’argento dal trampolino da 3 metri, mentre il sogno del doppio podio si è interrotto soltanto per un infortunio all’ultimo tuffo nella gara da 1 metro, episodio che gli ha impedito di lottare fino in fondo per l’oro.
Capitolo a parte per Daniel Prutean, campione italiano, assente in questa occasione a causa di un infortunio. L’atleta è però ormai recuperato ed è pronto a tornare competitivo nei prossimi appuntamenti.
La Bentegodi guarda ora alla finale di Riccione, dove sarà presente in quasi tutte le categorie. Tra le atlete qualificate ci sarà anche Elisa Azzolini nella C2, mentre Sabrina De Nobili è rimasta fuori per appena un punto, a conferma di una competizione serrata e di un livello tecnico molto alto.
Le parole del coach Giacometti
Grande soddisfazione è stata espressa dal coach Giacometti, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto in questa stagione sul settore esordienti.
“Quest’anno abbiamo formato una squadra esordienti, categoria fondamentale in uno sport precoce come i tuffi. Con la nostra senior Cecilia Bragantini al college in America e l’infortunio del vicecampione italiano Juniores Gregorio Tosi, abbiamo concentrato il lavoro sugli esordienti, tra il Centro Federale di Verona, la piscina Karl Dibiasi di Bolzano e il Centro Federale di Roma, dove Manfrin e Prutean si allenano con la nazionale”.
Il bilancio, per la società veronese, è più che positivo. “I risultati sono eclatanti: squadra numerosa, diversi titoli italiani e qualificazioni per tutti. Un entusiasmo che ci carica per proseguire su questo percorso”, ha aggiunto il tecnico.
