Verona, al via i lavori per la scuola primaria di Quinto, da prima di Natale al gelo.
Da prima di Natale alunni e insegnanti sono costretti a indossare berretti, sciarpe e guanti in aula: succede alla scuola primaria Aleardi di Quinto, a Verona, dove le temperature a causa del malfunzionamento del riscaldamento superano appena i dieci gradi, o poco più. Ma ora, assicura l’assessora alle Politiche educative Elisa La Paglia, il problema dovrebbe essere in via di soluzione.
“Anche oggi (ieri, venerdì 17, ndr) i tecnici della ditta incaricata sono intervenuti nelle aule dell’edificio in cui la temperatura è stata segnalata sotto i 20 gradi, risolvendo alcune criticità – dice l’assessora -. Ora i termosifoni mal funzionanti sono solo due su tutto l’edificio e gli alunni di queste aule sono stati fatti spostare in spazi riscaldati, come avvenuto nelle scorse settimane quando sono stati segnalati i primi problemi. Nei prossimi giorni il dirigente incontrerà i genitori per spiegare la situazione e le soluzioni individuate”.
“A breve partiranno inoltre i lavori per riqualificare la scuola, con la somma di oltre 250 mila già pianificata nel Piano triennale delle opere pubbliche. Un intervento finalizzato in primo luogo ad adeguare l’edificio alle norme antincendio e con il quale si provvederà anche a dotare la scuola di una nuova centrale termica, che andrà a sostituire quella attuale ormai datata e il cui malfunzionamento ha creato disagi nelle ultime settimane”.
Gli uffici di palazzo Barbieri stanno ultimando le verifiche pre contrattuali dopodiché si potrà procedere con l’appalto e con l’avvio del cantiere tra marzo e aprile. Serviranno circa 200 giorni di lavori per restituire una scuola a norma e più sicura: durante la presenza del cantiere gli alunni saranno spostati temporaneamente in altre scuole per rientrare nella loro all’inizio del 2026.
I lavori in programma riguardano l’adeguamento degli impianti elettrici e la loro compartimentazione, la realizzazione di uscite di sicurezza che rispettino la normativa vigente. “E’ un investimento importante per la sicurezza dei bambini, delle bambine e di tutto il personale scolastico”, afferma l’assessora alle Politiche educative Elisa La Paglia.