Il rap è contro gli stereotipi: al via le “Buone Vibrazioni” dei giovani talenti veronesi

Il palco rap delle “Buone Vibrazioni” è per i giovani di Verona che hanno qualcosa da dire.

Il rap si spoglia dei cliché: Numb e Tokyo aprono “Buone Vibrazioni” a Casa Verona, per raccontare le emozioni della loro generazione. Domenica 1 febbraio alle ore 19, il palco scaligero ospiterà il debutto di “Buone Vibrazioni”, un progetto itinerante che promette di attraversare l’intera provincia per dare volto e voce ai giovani talenti del territorio. Casa Verona si trova all’Arsenale, padiglione 20.

I protagonisti: Numb, Tokyo e il talento di Kalisa.

Ad aprire la serata sarà Kalisa, giovanissima cantautrice veronese capace di muoversi con estrema disinvoltura tra R&B, blues e urban pop. Il piatto forte del live vedrà poi salire sul palco Numb, un artista che, partito dal rap, ha saputo contaminare il proprio stile con sonorità soul ed elettronica. Al suo fianco il producer e sound designer Tokyo: insieme, i due costruiscono brani che funzionano come diari aperti, capaci di parlare di relazioni, ricerca di senso e fragilità senza cadere mai nella caricatura.

Un’alleanza per il territorio.

L’iniziativa nasce da un’alleanza strategica tra la Biancarosa Onlus (attiva dal 2007 nella prevenzione dei disagi e della violenza) e i Centri Giovanili Don Mazzi, da sempre impegnati nel contrasto alle devianze giovanili. L’obiettivo è restituire profondità a un mondo artistico spesso liquidato con troppa fretta come superficiale.

Un premio per il futuro

La rassegna non si ferma all’esibizione dal vivo. Grazie alla sponsorizzazione dell’Associazione Duccio Cipriani Avena, l’artista che si dimostrerà più meritevole nel corso dell’intero ciclo di incontri riceverà un premio concreto: il finanziamento per la produzione di una traccia audio professionale presso uno studio di registrazione di alto livello.