Il mistero del “ritrovarsi”: lo psicologo ipnotista svela a Verona il segreto per rialzarsi

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“Perdersi è un caso, ritrovarsi è arte”, la formula della rinascita la svela a Verona lo psicologo ipnotista.

Rialzarsi e tornare a sorridere: questo è lo scopo del Tour 2026 di Matteo Sinatti, psicologo ipnotista, che farà tappa a Verona il 9 maggio al Cinema Aurora. L’evento, intitolato, promette di scardinare le convenzioni dei classici incontri motivazionali per offrire qualcosa di più profondo.

La filosofia di Sinatti: “Perdersi è solo un imprevisto”.

Il punto di partenza della serata è una riflessione che tocca chiunque: “La vita può piegarci, può portarci via certezze e allontanarci da chi eravamo prima. Ma, secondo Sinatti, il vero peso che ci impedisce di rialzarci non è l’evento in sé, quanto ciò che esso aggiunge a conflitti già irrisolti dentro di noi. Attraverso una narrazione ironica e profonda, Sinatti cercherà di spiegare che ritrovarsi non è un colpo di fortuna, ma una scelta consapevole.

Un viaggio tra musica e silenzi.

Sul palco non ci sarà solo la parola. La serata sarà un intreccio di racconti e riflessioni, ritmato da piano e voce. La musica avrà il compito di aprire spazi all’emozione e al silenzio, permettendo al pubblico di “sentire” ciò che le parole a volte non riescono a spiegare.

A chi parla Matteo Sinatti.

L’incontro di Verona è dedicato a chi sente di aver trascurato i propri desideri per troppo tempo, a chi ha resistito con fatica invece di ascoltarsi e a chi ha deciso che è finalmente arrivato il momento di tornare dalla propria parte. L’appuntamento è fissato per sabato 9 maggio alle ore 21 in via Girolamo Fracastoro, 17.