Olimpiadi, la mostra di Cortina sbarca a Verona: cimeli e video d’epoca

Verona celebra le Olimpiadi: apre in Camera di Commercio la mostra su Cortina 1956-2026.

Conto alla rovescia per i Giochi: in Camera di Commercio a Verona la mostra dedicata a Cortina 1956-2026. A meno di un mese dall’accensione del braciere olimpico, Verona si proietta nel clima dei Giochi invernali ospitando la mostra itinerante “Sport e montagna tra tradizione e innovazione. Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi”. L’esposizione, allestita presso la Camera di Commercio in Corso Porta Nuova, è stata inaugurata oggi 12 gennaio, e resterà aperta gratuitamente al pubblico fino all’8 febbraio.

Il percorso espositivo, curato dall’architetto Ugo Soragni, mette a confronto l’edizione della “rinascita” del 1956 con la sfida tecnologica e sostenibile del 2026. Attraverso sei aree tematiche, i visitatori possono ammirare pezzi storici rari, come le fiaccole originali delle due edizioni e un bob degli anni Cinquanta, affiancati a video d’epoca dell’Istituto Luce, plastici delle nuove infrastrutture e installazioni multimediali.

L’iniziativa, promossa da Regione Veneto, Comune di Cortina, Longarone Fiere, Fondazione Cortina, Venicepromex e Sistema Camerale, sottolinea il ruolo strategico di Verona, che il prossimo 22 febbraio sarà il palcoscenico della Cerimonia di chiusura dei Giochi in Arena.

I rappresentanti istituzionali intervenuti hanno evidenziato l’importanza dell’evento oltre lo sport. L’assessore regionale Diego Ruzza ha rimarcato come i Giochi lasceranno in dote infrastrutture vitali per il territorio, definendola una “legacy tangibile”. Il presidente della Camera di Commercio, Paolo Arena, ha invece posto l’accento sulle ricadute economiche e sulla visibilità globale che l’evento garantirà al sistema imprenditoriale veronese. Infine, Stefano Longo (Fondazione Cortina) ha ribadito l’obiettivo di “creare comunità” condividendo la storia e i sogni legati al simbolo dei cinque cerchi.