Le iniziative del comune di Verona per il Giorno della Memoria 2026, a 81 anni dalla Liberazione e dalla fine della guerra.
Per il Giorno della Memoria 2026 promosso dal Comune di Verona un ampio programma diffuso che ha lo scopo di stimolare, con una particolare attenzione ai più giovani, il senso della memoria. Il 29 gennaio, alle 10, in via Emilei 24, posa della Pietra d’Inciampo a Lina Arianna Jenna, scultrice e poetessa veronese deportata dai tedeschi ad Auschwitz e poi a Bergdorf, dove morì subito dopo la liberazione del campo.
A 81 anni dalla Liberazione e dalla fine del secondo conflitto mondiale, i drammatici avvenimenti avvenuti dovrebbero infatti essere in grado di guidarci, perché quei fatti non si ripetano più. Anche per questo, oltre alle cerimonie istituzionali programmate per il 27 gennaio, il Comune di Verona ha scelto di ampliare quanto più possibile le occasioni di incontro con la cittadinanza, per promuovere il confronto.
Dal 22 gennaio al 6 febbraio.
Numerose, quindi, le iniziative dal 22 gennaio al 6 febbraio, con appuntamenti dedicati alle scuole, ma anche mostre, esposizioni ed eventi di approfondimento per tutta la cittadinanza.
Il programma è stato illustrato questa mattina dall’assessore alla Memoria storica Jacopo Buffolo insieme alla professoressa associata dell’Università di Verona Mariaclara Rossi e al professore ordinario docente di Storia contemporanea all’Università di Verona Renato Camurri. Presenti i membri del Comitato Unitario per la difesa delle istituzioni democratiche, tra cui Eleonora Principe di Aned Verona, il generale Asso Arma Verona Luca Fontana, Nadia Olivieri dell’Istituto Veronese della Resistenza, Elia Caraffi dell’associazione Figli della Shoah e Andrea Castagna presidente di Anpi.
“Affrontare il Giorno della Memoria oggi non è una cosa facile – evidenzia l’assessore Jacopo Buffolo – per la necessità di tenere nella giusta considerazione tutte le sensibilità e restituire allo stesso tempo un programma in grado di offrire una riflessione all’altezza del valore di questa celebrazione. Viviamo in un mondo multipolare dove le relazioni internazionali sono in crisi e si sta vedendo vacillare quel sistema nato dopo la fine del secondo conflitto, con gravi ripercussioni sul valore delle Nazioni Unite e del diritto Internazionale. Vi è quindi sempre di più la necessità di riflettere e di creare momenti di confronto e di dialogo su questi temi, per superare gli sfasamenti del momento e migliorarne la comprensione”.
Programma della Memoria 2026. Appuntamenti istituzionali.
Giovedì 22 gennaio, ore 18
Consiglio comunale aperto per il Giorno della Memoria
(Sala Renato Gozzi, Piazza Bra, 1 – diretta streaming)
saluti di ANED Verona, Figli della Shoah, AssoArma
intervento di Prof.ssa Daria Lucia Gabusi (Università di Verona)
Lunedì 26 gennaio, ore 10
Cerimonia istituzionale con deposizione corona e visita guidata
(Ex Campo di Concentramento Provinciale di Montorio)
con: Autorità, Associazioni della memoria, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Scuola Secondaria di I grado”L. Simeoni” IC 16-17 (Montorio) e Istituto Scolastico secondario di II grado Copernico Fasoli (San Michele Extra), cittadinanza
Giovedì 29 gennaio, ore 10
Posa della Pietra d’Inciampo a Lina Arianna Jenna
(via Emilei, 24)
Giorno della Memoria. Martedì 27 gennaio.
- ore 8.30, Cerimonia istituzionale con deposizione al Monumento “Spino del filo spinato” (Piazza Isolo).
- ore 10.30, Commemorazione in onore di “Sergio De Simone” (via Po, Monumento a Sergio De Simone). Presenti Gruppo Alpini S. Lucia, I.C. 5 “S. Lucia”, I.C. 12 “Golosine”, Scuola primaria Virgo Carmel.
- ore 14.30, Deposizione corona al Monumento ai deportati ebrei veronesi (Cimitero Ebraico, via Badile 89).
- ore 15.30, Deposizione corona all’urna cineraria di Mauthausen (Sacrario Militare, Cimitero Monumentale di Verona).
Iniziative dedicate alle scuole.
Sabato 24 gennaio, ore 9
Percorso guidato per le scuole secondarie di 2°
(Biblioteca Ragazzi, Biblioteca Civica)
Con interventi di Marco Paci e Anna Malgarise
Prenotazione: biblioteca.visite@comune.verona.it
Lunedì 26 gennaio, ore 9.30
Ritorno a Casa. Pescantina 1945: dalla deportazione all’accoglienza
(Teatro “Santa Teresa”, via Molinara 23)
Martedì 27 gennaio, ore 9
Il Vocabolario del Giorno della Memoria – incontro con studenti delle scuole superiori
(Aula Magna, Polo Zanotto)
Interventi: Renato Camurri, Olivia Guaraldo (Centro Arendt), Lorenzo Bernini (Centro PoliTesSe), Cristina Simonelli, Paolo Zanini, Giovanni Bernardini,
Interventi musicali a cura dell’orchestra dell’Università di Verona
Sabato 24 gennaio, ore 9
Percorso guidato per le scuole secondarie di 2°
(Biblioteca Ragazzi, Biblioteca Civica)
Con interventi di Marco Paci e Anna Malgarise
Prenotazione: biblioteca.visite@comune.verona.it
Mostre ed esposizioni.
Dal 23 gennaio al 21 febbraio
Il peso delle pietre. Viaggio nella memoria della deportazione
(Galleria della Biblioteca Ragazzi, Biblioteca Civica)
Inaugurazione venerdì 23 gennaio, ore 17.30
A cura di Comune di Verona (tavole di Marco Paci – Becco Giallo 2026; in collaborazione con ANED Verona e PM – Il Piccolo Missionario)
Dal 23 gennaio al 1 febbraio
Esposizione “Vagone della Memoria”
(Arco dei Gavi, Corso Cavour)
A cura di Comune di Verona, con volontari ANED, Figli della Shoah, ANPI, AssoArma
Dal 26 gennaio – Mostra Egidio Meneghetti. Scienziato Partigiano Poeta
(Biblioteca Meneghetti, Strada Le Grazie, 8)
Inaugurazione lunedì 26 gennaio alle ore 11
Interventi: Renato Camurri, Cristiano Chiamulera, Luca Bochicchio
A cura di Università di Verona
Dal 27 gennaio – Mostra Egidio Meneghetti. Scienziato Partigiano Poeta
(Biblioteca Frinzi, via San Francesco, 20)
Inaugurazione martedì 27 gennaio, alle ore 17. A cura di Università di Verona
Conferenze, approfondimenti ed eventi culturali.
Giovedì 22 gennaio, ore 17
Conferenza “Gaza e il conflitto israelo-palestinese”
(Sala Ruffo, Museo di Storia Naturale)
Dialogano fra Arturo Manzano (Università di Pisa) e Renato Camurri (Università di Verona)
Introduce Giovanni Bernardini (Università di Verona)
A cura di Università di Verona
Sabato 24 gennaio, ore 10 e 15; domenica 25 gennaio, ore 10 e 15
Visite guidate aperte al pubblico dell’Ex Campo di Concentramento Provinciale di Montorio
(Ex Campo di Concentramento Provinciale di Montorio – su prenotazione tramite mail: montorioveronese@gmail.com)
Sabato 24 gennaio, ore 16
Percorso guidato per famiglie (educazione alla memoria)
(Biblioteca Ragazzi, Biblioteca Civica)
Con interventi di Marco Paci, Jessica Cugini e Anna Malgarise
Prenotazione: biblioteca.visite@comune.verona.it
Domenica 25 gennaio, ore 9.30
I luoghi della Resistenza a Verona – passeggiata patrimoniale
(partenza presso le ex Carceri Giudiziarie degli Scalzi)
(su prenotazione ad ANED tramite mail aned.verona@gmail.com )
Lunedì 26 gennaio, ore 17
“Primo Levi, l’ebraismo, Israele”
(Società Letteraria)
Dialogano Alberto Cavaglion (Università di Firenze) e Renato Camurri (Università di Verona). A cura di Università di Verona
Martedì 27 gennaio, ore 18.30
Concerto “Quartetto d’archi Op. 46” di Viktor Ullmann + docufilm “The Lady in Number 6” (Sala Filarmonica, Teatro Filarmonico). A cura di Fondazione Arena
Mercoledì 28 gennaio, ore 20.30
“Il secondo piano. Una storia di ebrei, di suore, di coraggio e carità”
(Teatro parrocchiale di S. Maria Ausiliatrice, Via Prati 10)A cura di ANPI Verona
Giovedì 29 gennaio, ore 11
“Livia Arianna Jenna e i Giusti della Questura”
(Sala Farinati, Biblioteca Civica)
Interventi di Prof.ssa Marta Nezzo (Università di Padova), Olinto Domenichini
A cura di Figli della Shoah
Venerdì 30 gennaio, ore 17.30
Presentazione del libro “L’interprete” di Veronica Santoro (Ponte alle Grazie, 2025)
(Sala Farinati, Biblioteca Civica)
Dialoga con l’autrice: Nadia Olivieri, IVrR
A cura di Biblioteca Civica e Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea
Domenica 1 febbraio, ore 16
Concerto per la Giornata della Memoria: l’esilio e la voce di Castelnuovo-Tedesco
(Chiesa di San Domenico al Corso, Via del Pontiere 30)
A cura di: Musei Civici – Comune di Verona
Domenica 1 febbraio, ore 16.30
“Per una storia politica e culturale dell’idea di genocidio”
(Sede IvrR, Via Cantarane 26)
Intervento di Paolo Fonzi
A cura di Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea
Venerdì 16, 23 e 30 gennaio e 6 febbraio
Rassegna cinematografica “Viaggio cinematografico tra dittatori del passato e dittature del presente”
(Anfiteatro del Centro Audiovisivi, Biblioteca Civica)
